Nemmeno l’addio di Bagnaia mette fine alle scintille in casa Ducati Lenovo: la frecciatina in “ritardo” del dirigente mette Marc Marquez sotto un’altra luce.
Il 2026 sarà l’ultimo anno di un ciclo, per Ducati. La squadra di Borgo Panigale infatti avrà una nuovissima coppia di piloti a partire dal 2027 e soprattutto farà i conti con un regolamento tutto nuovo, chiudendo di fatto un quinquennio che, traendo un bilancio di come sono andate le cose, è stato piuttosto fruttuoso, Da qui in ogni caso non si tornerà indietro, viste le scelte fatte da Davide Tardozzi.
La scuderia italiana non darà una nuova chance a Pecco Bagnaia. Nel 2027, l’atleta con ben 3 titoli sul curriculum dovrà comunque trovarsi un’altra squadra, sostituito da Pedro Acosta che lascia KTM per la promozione nel team più forte della griglia. Poi, al suo fianco salvo sorprese dovremmo avere Marc Marquez, sempre che questi accetti il rinnovo di contratto e non si faccia tentare da Honda.
Tutto pronto quindi per un nuovo inizio. Un inizio che bisognerà vedere a cosa potrà portare, dal momento che chiudere un cerchio vincente espone sempre al rischio di iniziare una nuova epoca in cui i successi latitano. Un’epoca come quella che Ducati, secondo il manager italiano stesso, ha vissuto prima che Marc Marquez arrivasse nel team italiano, quando ancora era nel suo periodo prime.
Marquez gli ha impedito di vincere, clamoroso
Torniamo indietro di qualche anno, al 2017, un momento in cui Ducati si iniziava già ad avvicinare al titolo in MotoGP: tra le sue fila, infatti, correva un fortissimo pilota italiano, Andrea Dovizioso, che sicuramente molti fans tricolore ricordano ancora bene. Nemmeno le sue imprese bastarono per portare il titolo a casa: quell’anno, fu il solito Marc Marquez su Honda Repsol a vincerlo…

Quando Marquez ha impedito a Ducati di vincere il titolo (marcmarquez63 instagram) – www.SportLeonardo.it
Come ricorda anche Tardozzi, prima dell’incidente di Jerez 2019 e del successivo divorzio con Honda che avrebbe portato Marc proprio tra le fila di Ducati Lenovo, sembrava praticamente impossibile vincere il titolo: “Noi lottiamo per il campionato dal 2017 o dal 2018, sfortunatamente a quell’epoca non avevamo Marc, ed ecco perché qualcun altro ha vinto il titolo”, ha detto alla stampa Tardozzi non senza un sorriso beffardo; un modo per rimarcare il buon rapporto con Marquez.
Certo, qualcuno potrebbe obiettare che il pilota che ha realmente riportato Ducati alla vittoria è stato Francesco Bagnaia. In ogni caso, è una bella frecciatina vero Honda e le altre rivali; come per dire, con Marquez, chiunque potrebbe vincere il titolo. Ma è Ducati la squadra che a parità di piloti se lo porterà sempre a casa. Vedremo come andranno le cose nel 2026, del resto manca poco all’inizio della stagione…








