Il fuoriclasse italiano non ha neanche lasciato la squadra ma Ducati se l’è già scordato. I tifosi sono furiosi, non c’è nessun rispetto.
Lo abbiamo ripetuto tante volte e lo faremo ancora una volta: nello sport, ad alti livelli, c’è poco spazio per sentimentalismi ed emozioni. Pensate al ritiro di grandi campioni come Paolo Maldini e Francesco Totti, le società non sembrano aver riservato trattamenti particolarmente delicati ai due, specie a Totti che nell’anno del ritiro, non vedeva praticamente più il campo da titolare.
Tutto questo è molto triste e ci ricorda che, negli ultimi anni sopratutto, lo sport è diventato poco più che un business in cui l’atleta di punta piace finché vince. E in MotoGP può bastare una stagione negativa, per essere non solo allontanati dalla squadra, ma addirittura dimenticati come se il bel percorso fatto assieme a quelli che un tempo erano colleghi e amici. non avesse contato nulla.
L’esempio più attuale è quello di Francesco Bagnaia; Pecco è un fuoriclasse, non bisogna dimenticare che ha vinto ben 3 titoli mondiali con Ducati Lenovo con cui aveva anche dichiarato che gli sarebbe piaciuto finire la sua carriera. Invece, dovrà trovarsi un nuovo team – tra Aprilia, Honda e Yamaha a quanto pare – dato che Davide Tardozzi gli ha chiuso le porte in faccia, allontanandolo per il 2027. E dimenticandolo, a quanto pare.
Si scordano Bagnaia: i tifosi vanno in escandescenza
Nelle ultime volate di pista, Ducati Lenovo ha potuto mettere alla prova la GP26 in pista e sia Pecco che Marquez hanno dato buona prova di se. Peccato che per l’italiano, ci sia stata solo una piccola nota al margine e, come al solito, il team ha mostrato che il progetto è cucito su misura di Marc Marquez. Forse anche da prima che la rescissione del contratto di Pecco a fine 2026 fosse ufficializzata a quanto pare.

Francesco Bagnaia, nessun tipo di riconoscenza (pecco63 Instagram) – www.Sport.Leonardo.it
“Ho trovato un Pecco completamente diverso, con una mentalità diversa, che ricorda quella del 2024. Sarà un rivale molto difficile da battere”, rivela Tardozzi in merito alle prestazioni del pilota torinese in pista. Poi, la lode a Marquez che pare molto esagerata, ma ci arriveremo: “Stiamo lottando per il campionato dal 2017-2018. Purtroppo, all’epoca non avevamo Marc, ed è per questo che il titolo è stato vinto da un’altra squadra”, le parole del numero uno di Ducati sul pilota spagnolo.
Vero che quell’anno Andrea Dovizioso diede il massimo venendo superato proprio dallo spagnolo in Honda, ma i fatti e gli almanacchi dicono un’altra cosa, e cioè che il titolo è tornato in Ducati Lenovo nel 2022 proprio grazie agli sforzi di Bagnaia che, di li a poco, ne avrebbe pure vinto un secondo. E’ proprio vero, non ci vuole nulla ad essere dimenticati dai vecchi amici.








