Formula 1

Incubo per Leclerc, le cose si mettono subito male per la Ferrari

Leclerc Mondiale
Incubo Leclerc (Instagram Charles Leclerc) - Sport.Leonardo.it

Leclerc è stato il migliore nei test pre-stagionali, ma per la Ferrari c’è un dato che non fa presagire nulla di buono

Il più veloce nei test in Bahrein. Charles Leclerc è stato capace di prendersi la scena nell’ultima uscita prestagionale, chiudendo un giro sotto l’1:32: 1:31.992 il tempo stampato dal pilota monegasco che ha consegnato così alla Ferrari il titolo di campione d’inverno.

Il tutto dopo che la rossa in inverno aveva tenuto basse le aspettative, condizionata da quanto accaduto negli anni scorsi quando a proclami roboanti nel pre-stagione avevano fatto seguito brutte figure in serie al momento delle gare vere e proprie. La speranza è che questa volta vada diversamente, anche se l’incubo di ripetere le delusioni del passato inizia a fare capolino dalle parti di Maranello, almeno per chi nel box del Cavallino Rampante crede alla scaramanzia.

C’è un dato, infatti, che fa storcere la bocca a Leclerc, Hamilton e a tutta la Ferrari: quasi mai – almeno nell’era ibrida – il più veloce nei test invernali è stato poi campione a fine anno. Anzi, le statistiche dicono proprio il contrario: a portare a casa il Mondiale sono stati i piloti che prima del via del Mondiale hanno saputo nascondere le proprie cartucce.

Leclerc vuole sfatare il tabù: ci è riuscito solo Verstappen

I dati sono impietosi e mettono un po’ di paura alla Ferrari: dall’inizio dell’era ibrida, soltanto due volte il pilota più veloce nei test è riuscito a conquistare il titolo. In entrambi i casi è stato Max Verstappen ad infrangere il tabù: sia nel 2021 che l’anno dopo è stato il migliore nei test ed anche il campione del mondo a fine anno.

Leclerc Ferrari test

Leclerc contro la maledizione dei test (Instagram Charles Leclerc) – Sport.Leonardo.it

Leclerc spera ora di aggiungere il suo nome come ulteriore eccezione, anche se anche il dato relativo alle scuderie fa riflettere: dal 2014 al 2025 soltanto in quattro occasioni la scuderia che ha fatto segnare il giro più veloce nei test si è laureata campione. Come non bastasse poi, ecco i dati che riguardano proprio la Ferrari: negli ultimi dieci anni, ben sei volte (compresa quella di quest’anno) la rossa è stata la più veloce in pista nei test, non riuscendo però mai a conquistare il titolo.

Il 2026 dovrà essere l’anno buono per spezzare la maledizione e riportare a Maranello un successo che manca ormai dal 2007 (piloti) e 2008 (costruttori): un digiuno da interrompere il prima possibile, mettendo da parte anche la scaramanzia.

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