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Squalifica a Milano-Cortina 2026, finisce malissimo: l’hanno fatto fuori

Olimpiadi squalifica 2026
Allarme alle Olimpiadi. Viene squalificato (milanocortina 2026 instagram) - www.Sport.Leonardo.it

Cacciato dalle Olimpiadi per un dettaglio davvero da poco. I giudici se ne sono accorti, ora, la sua competizione sportiva è finita una volta per tutte. 

Prendere sotto gamba il regolamento olimpico sarebbe davvero un grosso errore. Non importa quanto famoso o rilevante dal punto di vista delle prestazioni un atleta possa essere, le regole sono regole e, almeno in questo campo, non sono ammessi favoritismi di sorta. Lo abbiamo visto in queste ore, in cui nel giro di poco tempo, un allenatore ed un atleta sono stati “fatti fuori” dalle Olimpiadi senza possibilità di appello.

Prima è toccato a Mister Medved, allenatore capo della Nazionale di Salto con lo Sci finlandese, accusato di aver infranto il codice etico delle Olimpiadi presentandosi poco prima della gara in condizioni di ebbrezza. I dettagli non sono ancora chiari, così come le ragioni del comitato finlandese per espellerlo e le future conseguenze per le sue azioni, ma una cosa è certa, la sua avventura alle Olimpiadi di Milano Cortina 2026 è ormai finita.

Poche ore dopo, una notizia sulla specialità dello Skeleton dove stavolta un atleta, non per ragioni legate all’alcool bensì all’abbigliamento tecnico che ha scelto di indossare durante la competizione, è stato cacciato. Sembra proprio che anche qui, non ci sarà possibilità di appello, per l’atleta che adesso, fa i conti con una squalifica pesantissima per tutta la sua squadra.

Fuori dalle Olimpiadi: questioni di casco

La questione è molto complessa ma, in sintesi, riguarda una parte dell’abbigliamento di Vladyslav Heraskevych, specialista nello Skeleton ucraino. Come sappiamo, da anni ormai l’Ucraina è impegnata in una guerra fratricida con la vicina Russia che l’ha invasa parlando di una fantomatica “operazione speciale” scatenando quello che è il peggior conflitto europeo dai tempi della Seconda Guerra Mondiale e dalla Guerra dei Balcani.

Squalifica atleta ucraino

L’atleta ucraino ed il casco che ha portato all’addio alle gare (heraskevychvladyslav Instagram) – www.Sport.Leonardo.it

Heraskevych aveva deciso di scendere in campo con un casco personalizzato con grafiche che mostravano tutti gli atleti di livello olimpico morti a causa della guerra con la Russia, una decisione che il Comitato Internazionale Olimpico ha bocciato per la tensione che ciò avrebbe in una manifestazione internazionale. Heraskevych però ha comunque deciso di indossare questo casco, venendo quindi squalificato dalla gara.

Il Presidente Zelensky ha lodato il gesto, sostenendo che: Il coraggio vale più delle medaglie, dall’inizio dell’invasione, 660 atleti ucraini sono morti per la guerra”. Simile sostegno lo hanno mostrato lo stilista della Nazionale Ucraina che ha anche rimarcato come uno degli atleti sul casco fosse un suo caro amico: “Prima abbiamo parlato con la Federazione internazionale, abbiamo chiesto e ci hanno detto che potevamo farlo”, la sua protesta. Il caso sta già facendo discutere ma purtroppo, per Heraskevych ormai la competizione è finita.

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