Carlos Alcaraz ha svelato il motivo che fa aumentare la probabilità di vederlo in finale nei tornei in cui c’è anche Jannik Sinner.
Agli scorsi Australian Open gli appassionati di tennis non hanno potuto assistere all’ennesima finale tra Sinner e Alcaraz. Il campione italiano è stato infatti eliminato in semifinale da Novak Djokovic, mancando quindi quella che sarebbe stata la sua sesta finale consecutiva in un torneo del Grande Slam. Alla fine l’ha spuntata il 22enne murciano, che ha potuto così alzare per la prima volta il trofeo a Melbourne e diventare il tennista più giovane di sempre a completare il Career Grand Slam.
La stagione è però molto lunga e di sicuro ci saranno altre occasioni per vedere Sinner e Alcaraz sfidarsi all’ultimo atto di un torneo. Lo scorso anno, oltre a Roland Garros, Wimbledon e US Open, i due campionissimi si sono scontrati anche agli Internazionali BNL d’Italia a Roma, nel Masters 1000 di Cincinnati e alle ATP Finals: nei primi due casi la vittoria è andata allo spagnolo (a Cincinnati Jannik si è ritirato dopo il primo set a causa di condizioni fisiche precarie), mentre a Torino ha avuto la meglio Sinner.
Nella conferenza stampa che si è tenuta a Doha dopo il successo nel primo turno del torneo ATP 500 contro il francese Arthur Rinderknech, Carlos Alcaraz si è soffermato di nuovo sulla rivalità con Jannik Sinner e su quanto si senta stimolato nel partecipare a competizioni in cui c’è anche il suo grande rivale.
Alcaraz non mente: “Quando Jannik è in tabellone…”
“Penso che avere Jannik in tabellone sia sempre positivo – le parole del 7 volte vincitore negli Slam – Vuoi sempre tenere il passo. Speriamo di poter raggiungere la finale. Sono quei momenti per cui lavori, per raggiungere i turni successivi, chiunque sia”. Sempre il numero 1 al mondo ha poi confermato che quando c’è Sinner aumentano le probabilità di vederlo in finale.

Alcaraz non mente: “Quando Jannik è in tabellone…” – Sport.Leonardo.it (Instagram Jannik Sinner)
“Ovviamente non mentirò. Quando Jannik è in tabellone, è molto più probabile che io raggiunga i turni finali – ha aggiunto Carlos in conferenza stampa – Questo mi motiva a dare il massimo, a impegnarmi giorno dopo giorno per vedere il mio nome in finale. E spero di poter giocare contro di lui, perché sono quelle le partite che mi fanno davvero migliorare”.
Alcaraz sa bene che dovrà dare il massimo già in questi primi mesi della stagione: Sinner, assente lo scorso anno da febbraio ad aprile a causa della squalifica per la nota vicenda Clostebol, farà di tutto per recuperare terreno al suo grande rivale in classifica ATP.








