Questo dettaglio sarà l’asso nella manica di Vasseur e di tutta Ferrari. Il Mondiale, ora, è un obiettivo assolutamente alla portata.
L’obiettivo dichiarato di Ferrari per la stagione 2026 è lo stesso che la squadra ha mancato di centrare negli ultimi 2 o 3 anni: tornare a vincere, che si tratti del Titolo Piloti o del Titolo Costruttori poco importa – entrambi mancano da 20 anni circa – la cosa fondamentale, è dare un segnale di fiducia e incoraggiante ai tifosi, ormai quasi disperati per un trionfo dopo tutto questo tempo.
La squadra è scesa in pista a Barcellona per lo shakedown di rito che quest’anno durerà qualche giorno in più rispetto alle stagioni passate. Un vantaggio non da poco per Frederic Vasseur. Il Team Principal ha affermato di essere molto contento di questo dettaglio che potrebbe consentire di ritrovare sintonia con la SF-26 più rapidamente, per entrambi i piloti.
Ovvio comunque che i riflettori saranno puntati principalmente su Lewis Hamilton, quello trai due che ha performato peggio – contro ogni pronostico – lo scorso anno. Del resto, il pilota è un 7 volte campione del mondo e non vincere nessuna gara – non arrivando nemmeno al podio – per un’intera annata non è proprio il modo giusto per iniziare l’avventura in Ferrari. Ma un dettaglio, cambia tutto.
Il divorzio che favorisce Lewis
Uno dei punti critici dell’esperienza di Hamilton in Ferrari è stato, secondo molti esperti, il rapporto mai davvero simbiotico con Riccardo Adami, il suo Ingegnere di Pista. Vari spezzoni video ed audio reperibili sul web dimostrano che tra il pilota e lo specialista delle comunicazioni ci sono state incomprensioni, nel migliore dei casi, vere liti, nei peggiori. Al punto da spingere l’ex pilota Montoya a chiedersi se licenziarlo non sarebbe stata la scelta migliore.

Hamilton, ora cambia tutto (lewishamilton Instagram) – www.SportLeonardo.it
Esattamente quello che Ferrari ha fatto, separando i due. Da quest’anno, l’Ingegnere di Pista di Hamilton dovrebbe essere Bryan Bozzi, lo stesso di Charles Leclerc che lo scorso anno, qualche podio lo ha portato a casa. Una decisione, quella di separare Adami e Hamilton, che potrebbe beneficiare sopratutto quest’ultimo, secondo l’ex pilota Riccardo Patrese che ha commentato la notizia.
“Credo che adesso Lewis Hamilton si troverà meglio dopo aver cambiato ingegnere. Se il suo mood cambierà, potrà fare davvero la differenza”, afferma l’ex atleta. E il titolo mondiale? “Penso che possa farcela. Deve iniziare a pensare di poter essere competitivo per vincere le gare. E poi, se dovesse riuscirci, allora potrebbe iniziare a pensare al Mondiale”, riflette Patrese. Insomma, sta tutto a Lewis, ora, dimostrare che si trattava solo di un problema di compatibilità.








