Jannik Sinner, in un modo o nell’altro, finisce sempre al centro dell’attenzione: perché se ne parla stavolta.
Jannik Sinner, in un modo o nell’altro, è sempre al centro dell’attenzione. Si tratta di un tennista di enorme talento e dotato di una grande forza mentale.
Caratteristiche, queste, che lo hanno trascinato piuttosto velocemente verso un successo dietro l’altro all’interno del tennis che conta, come gli Slam di Australian Open, US Open e Wimbledon, ma anche l’ATP Finals e la Coppa Davis. Risultati, questi, veramente eccezionali e che fanno comprendere quanto sia effettivamente straordinario quello di cui sembra essere capace di fare proprio Sinner.
E a proposito di questo argomento in particolare, il tennista numero due al mondo è sicuramente uno dei giocatori più apprezzati e stimati in assoluto per le sue doti mentali, che lo rendono davvero un esempio per tanti altri professionisti fra allenatori e giocatori, oltre che per tifosi e appassionati e addetti ai lavori.
Sinner, un esempio unico al mondo: la dimostrazione
Jacopo Berrettini, fratello dell’altro tennista Matteo, è un giocatore di grande talento che di recente è stato intervistato in esclusiva da Lorenzo Ercoli per MEF Tennis Events. Il giocatore in questione, ci ha tenuto a parlare anche di Jannik Sinner, ricordando il periodo preciso in cui si allenava proprio con il grande rivale di Carlos Alcaraz: “Si tratta di un ragazzo eccezionale, umile e con una dedizione al lavoro impressionante. In campo mi ha colpito: è una macchina. Gestisce pressione e attenzione mediatica con una naturalezza incredibile. Non a caso è tra i migliori al mondo”.

Sinner, cosa ha detto Jacopo Berrettini (www.sport.leonardo.it – X SinnerTurkiye)
Dichiarazioni di grande apprezzamento da parte di Jacopo Berrettini, che ritiene che Jannik Sinner sia veramente uno straordinario fuoriclasse. Ma non solo, anche un grande lavoratore dentro e fuori dal quadrato di gioco. Un esempio da tenere in considerazione, soprattutto se pensiamo al fatto che ci sono veramente tantissime persone che credono di poter ottenere risultati straordinari in mezzo al campo sia suffiicente il talento.
Ma così non è, è necessario lavorare e sacrificare moltissime cose, ed è proprio quello che fanno tante famiglie e moltissimi atleti professionisti fin da quando sono appena adolescenti, se non addirittura bambini. Sinner ha raggiunto l’apice del tennis, il che è indiscutibile, ma è bene anche ricordare quanto si sia impegnato per agguantare traguardi e risultati che nessun giocatore italiano prima di lui ha potuto anche solamente sperare di raggiungere o sfiorare.








