Il numero uno del mondo Carlos Alcaraz potrebbe non prendere bene la possibile scelta di Jannik Sinner per il futuro. Tutti i dettagli su questa vicenda.
Gli Australian Open 2026, nonostante l’uscita di scena di Jannik Sinner in semifinale per opera dell’eterno Novak Djokovic, hanno dimostrato per l’ennesima volta che Carlos Alcaraz e il nostro tennista rappresentano il tennis attuale ai massimi livelli e lo faranno – con molta probabilità – almeno per i prossimi dieci anni.
Alcaraz ha disputato, senza ombra di dubbio, i suoi migliori Australian Open della carriera, dal momento che non era mai andato oltre i quarti di finale nelle edizioni precedenti. Jannik Sinner, invece, dopo i due titoli consecutivi del 2024 e del 2025, ha dovuto cedere lo scettro.
I tanti appassionati e addetti ai lavori hanno sicuramente notato un cambiamento nel gioco del tennista altoatesino rispetto al passato. I numeri al servizio del nostro atleta sono stati sbalorditivi per tutta la durata del torneo, con anche il record di ace in carriera (26) in un singolo match proprio nella sconfitta patita da Djokovic.
Contro il serbo, però, a Jannik Sinner è mancata la cattiveria giusta nei momenti chiave. Solo 2 palle break sfruttate su 18 – e 0 su 8 nel quinto e decisivo set – sono dati abbastanza eloquenti in tal senso. Inoltre, si è notato un altro aspetto che dovrà assolutamente essere rivisto da Sinner a partire dai prossimi tornei. E se in futuro si arrivasse a una svolta inaspettata? E indirettamente sarebbe coinvolto anche Carlos Alcaraz. Ecco il perché.
Sinner out in semifinale agli AO: il cambiamento futuro con Alcaraz indiretto protagonista
Dal giugno del 2022 a guidare Jannik Sinner c’è il coach australiano Darren Cahill. Sotto la sua guida – e quella di Simone Vagnozzi – Sinner è diventato quello che è oggi. Cahill ha scelto – nonostante l’idea iniziale di lasciare il mondo attivo del tennis a fine 2025 – di proseguire il suo rapporto professionale con Jannik Sinner anche per tutto il 2026. Ma cosa succederà in futuro? Davvero Jannik Sinner starebbe pensando all’ex coach di Carlos Alcaraz – Juan Carlos Ferrero?

Jannik Sinner e la possibile scelta per il futuro – www.sport.leonardo.it (Instagram Jannik Sinner)
A Jannik Sinner, nei momenti chiave contro Djokovic, è mancato un po’ di estro e di capacità di apportare delle variazioni al suo gioco. Il numero due del mondo è, senza ombra di dubbio, un top assoluto, ma per migliorare ancora di più potrebbe essere necessaria una svolta dal 2027.
Con il quasi certo addio di Darren Cahill come super coach, ecco che il nome di Juan Carlos Ferrero – ex coach di Alcaraz – potrebbe seriamente essere preso in considerazione dal tennista altoatesino. E le parole recenti del coach spagnolo: “Non si sa mai. A Sinner non direi di no“, non farebbero altro che avvalorare questa incredibile ipotesi.








