Era nello staff di una squadra di Formula 1 e guidava le monoposto. Poi, ha deciso che il suo futuro era sul ghiaccio, ma senza montare le gomme da neve.
Una teoria molto diffusa tra gli esperti di Scienze Motorie suggerisce che in età infantile, praticare tanti sport permette ai bambini e, in seguito, agli adolescenti di sviluppare tantissime capacità motorie che altrimenti, non si imparano. La varietà è quindi il sale della vita anche nello sport. Ma fintanto che parliamo di dilettantismo: praticare anche solo uno sport professionistico ad alti livelli, infatti, è un’impresa che richiede energie e sopratutto moltissimo tempo.
Per questa ragione quando un atleta professionista di uno sport passa ad un altro – ricordate quando Husain Bolt ha iniziato a giocare a calcio? – è molto raro che ottenga gli stessi risultati portati a casa nella precedente disciplina, in cui era specializzato. Questo però non impedisce a molti di provarci comunque, spinti dalla noia o, magari, da quel senso di sfida che molti di noi perdono andando avanti con l’età.
Proprio i piloti di Formula 1 sono spesso protagonisti di vicende simili, pensate a Max Verstappen che è tra i pochi a vincere sia in F1 che nelle gare a ruote coperte – due sport che sembrano simili ma sono completamente diversi – o alla ragazza italiana che, quest’anno, a Milano Cortina, si presenterà in pista sul ghiaccio a bordo di un veicolo molto diverso dalla monoposto che guidava prima.
Dalla Formula 1 al bob, è incredibile
Vi presentiamo Simona De Silvestro, atleta italiana che fino ad una decina di anni fa, vedeva nel mondo delle corse il suo percorso sportivo. La ragazza ha corso in Indy Car, in Formula E ed in Supercars ottenendo anche qualche risultato come un podio nel 2013 sulla monoposto. Inoltre, è una ex collaudatrice per la scuderia di Formula 1 Sauber che ha ormai fatto posto alla Audi.

Dalla F1 al bob, il grande sogno di Serena (Simona De Silvestro Instagram) – www.SportLeonardo.it
La De Silvestro si era stancata delle auto, così, ha scelto un mezzo molto veloce che non monta nemmeno il motore: quest’anno, sarà in gara a Milano Cortina con il bob a 2 in qualità di pilota. Questi rapidi veicoli che non hanno un motore ma sfruttano solo la gravità e lo scivolamento sul ghiaccio per raggiungere velocità che possono superare i 130 chilometri orari, impressionante quindi anche se non elevate quanto quelle di una Indy Car o una F1.
Questo non ha spezzato l’entusiasmo della De Silvestro che sui social ha esultato enormemente per essere riuscita nell’impresa di prendere parte a quella che è la maggiore espressione sportiva delle discipline invernali: “Ce l’abbiamo fatta! E’ un bellissimo traguardo”, fa sapere la ragazza. Vediamo se riuscirà a togliersi qualche soddisfazione anche senza avere un motore sul suo mezzo.








