Il Mondiale 2026 non è nemmeno cominciato ma per Fernando Alonso ci sono già grossi problemi: cosa è successo in Bahrain.
Fernando Alonso è il veterano della Formula 1. Il pilota spagnolo, con i suoi 44 anni (a luglio saranno 45), è il pilota più vecchio tra quelli che prenderanno parte al Mondiale 2026. Un campionato che Alonso correrà ancora con la Aston Martin, come nelle ultime tre stagioni: l’auspicio è quello di poter tornare a stupire come nel 2023, quando l’ex campione del mondo riuscì a chiudere al quarto posto in classifica centrando ben otto podi.
Le ultime due annate sono state invece avare di soddisfazioni, complice anche un calo evidente delle prestazioni della Aston Martin. Alonso non è più riuscito a tornare sul podio, anche se nella seconda parte della scorsa stagione le cose sono cominciate ad andare un po’ meglio. Una base da cui la Aston Martin è voluta ripartire per garantire ad Alonso una monoposto senz’altro più prestante.
Tuttavia, almeno finora, i test di avvicinamento al Mondiale 2026 non hanno affatto sorriso al 44enne. In Bahrain la AMR26 non ha lasciato buone impressioni: le preoccupazioni, già emerse chiaramente nello shakedown del Montmelò, sono quindi aumentate a dismisura. In più nel quinto giorno di test a Sakhir la vettura ha lasciato a piedi Fernando Alonso.
Batosta Alonso, test deludenti: cresce la preoccupazione
Poco prima di curva-4 il due volte campione del mondo è stato costretto a mettere fine ai suoi test. Alonso, scuro in volto, non ha potuto fare altro che guardare la sua AMR26 ferma sulla pista. Ma cosa ha causato questo stop? Di che problema si tratta? Stando alle voci pare che si siano sentiti rumori inquietanti non appena Alonso ha provato a fare un giro veloce.

Batosta Alonso, test deludenti: cresce la preoccupazione – Sport.Leonardo.it (Screen YouTube Formula Videos)
Altri problemi, quindi, per la Aston Martin, che vanno a sommarsi alle polemiche sorte di recente: alcuni all’interno del team hanno chiaramente accusato la Honda di aver prodotto una power unit tutt’altro che performante. Con queste premesse diventa davvero difficile pensare di poter fare meglio delle ultime due deludenti stagioni.
Alonso ci proverà comunque, anche perché l’annata è lunga e si può sempre lavorare per risolvere le difficoltà. Tuttavia c’è bisogno che la squadra sia compatta e tutti remino dalla stessa parte, altrimenti la prospettiva di un altro campionato deludente – nonostante l’arrivo di un pezzo da 90 come Adrian Newey, progettista della nuova monoposto – diventerà amara realtà.








