Motomondiale

Bagnaia alza bandiera bianca: si è arreso definitivamente

Bagnaia Pecco 63
Le parole disfattiste di Pecco (pecco63 Instagram) - www.Sport.Leonardo.it

Queste dichiarazioni del pilota piemontese Francesco Bagnaia spiegano chiaramente cosa non vada con la sua carriera. Si è già arreso alle circostanze. 

Salvo miracoli come un Marc Marquez che si ritira o un Pedro Acosta che torna sui suoi passi, la stagione del 2026 sarà l’ultima che Francesco Bagnaia trascorrerà con il team Ducati Lenovo. Una storia lunga, fatta di tanti successi – ben 3 titoli – che però a fronte di una sola stagione pessima portano l’atleta torinese lontano dalla sua vera casa. Si, perché se nel 2025 Pecco è apparso in estrema difficoltà, nel 2024 Jorge Martin è stato semplicemente l’uomo migliore e quella sconfitta non può essere colpa dell’atleta.

Del resto, tanti esperti avevano avvertito: il mondo delle corse specie quando girano milioni sui contratti è spietato, non fa nulla se un pilota ha dichiarato fedeltà immutabile ad una squadra o se il suo desiderio è quello di provarci ancora. I dirigenti devono dare risposte a sponsor e investitori e, nel caso un campione non vinca, deve cambiare squadra. Questo il duro messaggio che Pecco ha ricevuto con il mancato rinnovo del contratto per il 2027.

Lo stesso Bagnaia che per la prima volta parla con la stampa di quanto è successo ammette che aveva ragione un suo collega, alzando di fatto bandiera bianca per le trattative per un eventuale cambiamento degli equilibri. Anche se il messaggio implicito è che una sua vittoria nel 2026 potrebbe dare a Ducati Lenovo qualcosa su cui pensare.

Pecco dà ragione ai fatti: è giusto così

Il pilota piemontese afferma che con Ducati ci sono dei colloqui in corso su come gestire una situazione che in ogni caso, pare ormai chiusa: “Stiamo parlando, ma è ovvio che una stagione come quella appena terminata mi ha messo in difficoltà nelle trattative”, fa sapere l’atleta italiano rivolgendosi al fatto che solo una permanenza in un team satellite gli assicurerebbe di restare nell’orbita di Ducati.

Francesco Bagnaia Motogp

Pecco lo ha ormai accettato (pecco63 Instagram) – www.Sport.Leonardo.it

Ma Pecco non prende sul personale ciò che Ducati ha scelto di fare e, parafrasando un suo collega, Jorge Lorenzo, afferma che si aspettava una situazione di questo tipo: “Come ha giustamente detto Jorge Lorenzo, si viene ricordati per le ultime gare che si disputano. È normale che sia così, è giusto che sia così, viviamo in un mondo che va sempre a mille”, le sue affermazioni.

Quindi, l’unica cosa che conta per un pilota in un mondo simile, non è la fedeltà alla squadra o ciò che potrebbe fare, sulla carta, ma le pure e semplici prestazioni: “Bisogna essere veloci”, conclude Bagnaia con una nota amara. E lui nel 2025 non lo è stato. E se il suo rimpiazzo non lo sarà nel 2027, Ducati Lenovo troverà qualcun altro. Questo è lo spirito delle corse. E non si cambia.

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