Leo Turrini ci racconta cosa aspettarci dal Mondiale 2026 con focus in particolare sulle Ferrari e Lewis Hamilton
Con Leo Turrini, una delle firme più prestigiose del giornalismo motoristico italiano, per commentare questi primi giorni di test a Barcellona delle nuove monoposto di F1 in ottica Mondiale 2026.
Turrini, partiamo, ovviamente dalla Ferrari. Leclerc ha parlato di ‘base solida’. I tifosi della Rossa possono aspettarsi un’annata diversa dopo la scorsa disastrosa stagione?
“Quello è l’augurio. Adesso è troppo presto per formulare una profezia. C’è una cosa che bisogna far capire agli appassionati. La Formula Uno non ha mai conosciuto una rivoluzione così drastica. Cambia tutto: telaio, benzina, aerodinamica. Si tratta di una tempesta perfetta. Dobbiamo attendere le due sessioni di test in Bahrain. A Barcellona tutte le scuderie si limitano ad accumulare chilometri e dati. Fa piacere, però, che Leclerc ed Hamilton hanno parlato di questa base solida. Nessuno si è spinto a cercare la prestazione, finora”.
Gliela faccio difficile: crede che Hamilton sia l’uomo giusto per iniziare una nuova era di vetture come questa?
“Questa è la domanda delle cento pistole. Hamilton è l’uomo di tutti i record ma ha anche 41 anni. Dal 2022 in poi ha vissuto prima in Mercedes e poi in Ferrari stagioni malinconiche. Sono convinto che ha ancora la voglia di mettersi in gioco. Non credo che Lewis sia è disposto a chiudere una carriera così gloriosa in modo così triste. Nella sua vita non ha mai fatto male come nel 2025. Lo scorso anno c’è stato un gran premio dove senza guasti ed incidenti ha fatto l’ultimo tempo in qualifica. La sua capacità di incidere resta un gigantesco punto interrogativo”
Mercedes, Red Bull ed il trucco dei cavalli
Mercedes è partita subito bene: crede siano i favoriti per questa stagione?
“Insisto su quello che ho detto prima. Si sentono tante chiacchiere, anche sul presunto trucco che Mercedes e Red Rull avrebbero trovato sul rapporto di compressione con la misurazione a freddo”.

Mercedes, Red Bull ed il trucco dei cavalli (foto X – @MercedesAMGF1) – sport.leonardo.it
“Giocando sulla deformazione termica pare che i motoristi di Mercedes e Red Bull abbiano trovato il modo di avere qualche cavallo in più. Ferrari, Honda e Audi hanno già fatto capire che trovano illegale questa soluzione. Molti ritengono che il motore, che la power unit conti tantissimo. Per me non è così: se, però, sarà così allora sarà un revival del 2014 con il vantaggio Mercedes che durò per anni. Attenzione, però, Alpine, Williams e soprattutto McLaren hanno motori Mercedes. Se ci aggiungi i motori Red Bull sono 12 vetture con un potenziale bonus. Aspettiamo”.
Per chiudere: le piace questa nuova era? Pensa assisteremo a gare equilibrate ed appassionanti?
“Dalle mie parti si dice sempre che occorre fare la prova del budino. Lo spirito del regolamento è quello di aumentare lo spettacolo, rendere più equilibrati i gran premi, i duelli testa a testa. Ci sono le ali mobili davanti e dietro con il pilota che incide. Questo spirito in Formula Uno c’è sempre stato, all’origine di ogni nuovo regolamento tecnico c’è il desiderio di maggiore competitività. Poi, non tutti i cambiamenti sperati si sono tradotti in qualcosa di straordinario da vedere. Dobbiamo aspettare Melbourne ai primi di marzo per capire se davvero cambia lo spettacolo o se sarà una pia illusione”.








