Tennis

Sinner nei guai, lo hanno praticamente fatto fuori: Alcaraz vince ancora

Jannik Sinner
Jannik Sinner - www.sport.leonardo.it (Instagram Jannik Sinner)

Gli Australian Open si sono conclusi con il successo di Carlos Alcaraz in finale contro Novak Djokovic. Sinner, invece, è uscito in semifinale proprio contro il serbo e non è l’unica notizia negativa che lo riguarda. Ecco che cosa è successo.

Il primo slam della stagione è passato agli archivi con la vittoria in finale di Carlos Alcaraz su Novak Djokovic. Dopo essere andato sotto di un set, lo spagnolo ha ribaltato inerzia del match e punteggio, conquistando per la prima volta in carriera l’ultimo slam – gli Australian Open – che ancora mancava alla sua già ricca collezione di titoli. Ad appena 22 anni Carlos Alcaraz ha già fatto il Career Grand Slam. A Sinner, invece, manca all’appello solo il Roland Garros e nel prossimo mese di maggio, quindi, potrebbe già raggiungere lo spagnolo in questo.

Il tennista altoatesino non è riuscito a difendere il titolo a Melbourne, conquistato sia lo scorso anno che nel 2024. Sinner si è fermato in semifinale contro Novak Djokovic, al termine di una partita tiratissima fino al quinto set. Al nostro atleta è mancata la concretezza dei giorni migliori, non riuscendo a sfruttare una infinità di palle break per tutto il match e anche nell’ultimo e decisivo set.

Alcaraz ha allungato, inoltre, nel ranking ATP. Per Sinner, però, ora ci saranno mesi importanti nei quali provare a recuperare il più alto numero di punti.

Altra mazzata per Jannik Sinner: le parole inaspettate

Oltre alla sconfitta sul campo a Melbourne, Jannik Sinner deve fare ogni giorno i conti con i paragoni espressi da esperti ed ex giocatori. E le ultime parole su di lui, espresse dall’ex leggenda, John McEnroe sono abbastanza eloquenti. Ecco tutti i dettagli in merito.

Carlos Alcaraz vittoria

Carlos Alcaraz: le parole di McEnroe sullo spagnolo – www.sport.leonardo.it (Instagram Carlos Alcaraz)

Alla domanda su chi vorrebbe allenare in futuro nel caso in cui ne avesse la possibilità, John McEnroe ha risposto così al quotidiano spagnolo El Pais: “Chiunque mi abbia sentito commentare le partite sa che Alcaraz è probabilmente il mio giocatore preferito. È incredibile quello che può fare sul campo da tennis. Non è nemmeno particolarmente alto, forse mezzo centimetro più di me. Detto questo, non mi dispiacerebbe allenare entrambi! Tutto quello che farei sarebbe dare loro una pacca sulla spalla augurandogli buona fortuna prima che scendano in campo. Non so fino a che punto avrei effettivamente qualcosa da dirgli“.

L’ex numero 1 del tennis, quindi, non disdegna assolutamente il gioco di Sinner, ma nelle sue preferenze personali al primo posto c’è Carlos Alcaraz. Con lui come coach lo spagnolo riuscirebbe ulteriormente a migliorare? In futuro potrebbe palesarsi uno scenario molto intrigante, vista anche la possibilità che – come successore di Cahill – Jannik Sinner potrebbe puntare anche su Juan Carlos Ferrero, ex storico coach proprio dello spagnolo. I prossimi mesi saranno interessanti anche sulla scelta dell’allenatore dei due fenomeni del tennis mondiale attuale.

Change privacy settings
×