Dopo la sconfitta arriva pure il carico da dodici. Non c’è pietà per Jannik Sinner che dalle stelle, come si suol dire, è sceso nelle stalle.
L’anno 2026 per Jannik Sinner doveva essere una consacrazione, una formale ascesa all’olimpo del tennis di tutti i tempi dopo un’annata di recupero incredibile che lo ha visto vincere quasi tutto il vincibile. L’atleta del nord Italia in effetti si è rialzato da una batosta che avrebbe potuto spezzare la carriera di un ragazzo meno volenteroso e conscio delle proprie capacità nemmeno un anno fa.
Ricordate tutti il Caso Clostebol che ha sporcato la reputazione di Sinner, gettato ombre sul suo team – e critiche da parte di atleti anche connazionali – nonché rischiato davvero di distruggere una carriera in ascesa. Bene, Sinner ne è uscito più forte di prima ed è tornato a vincere, gara dopo gara, con qualche piccola frenata come il ritiro in Cina, è chiaro, ma sempre con una certa costanza ed il suo carattere forte ed ostinato che non lo abbandona mai.
Dopo aver superato un ostacolo di questo tipo, ecco però che l’atleta italiano è improvvisamente precipitato, cadendo a picco dal pilastro su cui – giustamente – gli esperti ed i colleghi lo hanno issato a fine annata. Prima, la decisione di non prendere parte alla Coppa Davis – poi vinta dagli azzurri – che è comprensibile, anche se ha suscitato malumori. Poi, le due batoste di seguito prese nei primi due mesi dell’anno.
Sinner e le mazzate subite: la stampa è stata terribile
Sinner è stato eliminato nel suo torneo preferito, dato che lo ha vinto ben 2 volte negli ultimi anni, ma quella sconfitta non è maturata contro l’ultimo degli sconosciuti: un nome come Novak Djokovic è capace di far tremare il ranking ATP anche a 38 anni e, infatti, il tennista serbo ha battuto Jannik solo per andare a rendere la vittoria di Alcaraz in finale difficile e in alcuni momenti, non così scontata.

Spagnoli brutali contro Sinner: “E’ finito” (Reddit.com) – www.Sport.Leonardo.it
Se però da parte di Carlos abbiamo sempre visto grande rispetto e sportività lo stesso non si può dire dei suoi connazionali che, sui giornali in Spagna, scrivono paragrafi che parlano di un Sinner in crisi nera: “Ormai è ufficiale: Jannik Sinner ha toccato il fondo, è in crisi. Fa fatica a vincere le partite lunghe”, si legge su Manca, testata spagnola che, dopo l’eliminazione a sorpresa a Doha contro Jakub Mensik dalla Repubblica Ceca, giocatore 16esimo nel ranking, non si è affatto trattenuta.
La testata continua sostenendo che per l’atleta, potrebbe essere finita e che sembra gli manchi anche solo la volontà di raggiungere la finale per battersi con Alcaraz. Quando si dice essere di parte: noi non possiamo che sperare che al prossimo torneo, Sinner possa far dimenticare queste parole con una risata. Ma se su una cosa la rivista ha ragione, è il fatto che Jannik non sembra più lo stesso: serve una bella prova di forza, adesso.








