Il pilota della Ferrari parla della fine della sua carriera e mostra di avere le idee chiare su quanto potrebbe esserci
Parlare della fine quando si è alle prese con l’inizio. Sono gli strani intrecci della vita quelli che sfilano davanti agli occhi dei giornalisti nella conferenza stampa del primo weekend della stagione tenuta da Lewis Hamilton.
Nel consueto appuntamento con i giornalisti, il pilota della Ferrari affronta diversi temi, mostrandosi fiducioso circa le potenzialità della nuova Rossa e facendo vedere un certo ottimismo per la stagione che sta per prendere il via in Australia. Una stagione che a Maranello sperano sia profondamente diversa quella del 2025, quando Hamilton e Leclerc hanno dovuto fare i conti con una vettura incapace di tenere il ritmo di McLaren, Red Bull e in certi frangenti anche della Mercedes.
Ora si riparte tutto da zero e c’è la volontà di affrontare un campionato ai massimi livelli, anche perché – in particolar modo Hamilton – non avrà molte altre possibilità di lottare per il titolo. A 41 anni il sette volte campione del mondo ha la necessità di massimizzare gli sforzi e spera che la SF26 gliene dia la possibilità.
Hamilton parla del ritiro: prima il Gp in Africa
Proprio nella conferenza della vigilia, Hamilton ha parlato anche del suo ritiro, spiegando quale potrà essere il momento buono per chiudere con la Formula 1.
Un momento che non arriverà prima di aver esaudito un suo desiderio: correre in Africa. Proprio questo ha affermato l’ex Mercedes nel corso dell’incontro con i giornalisti: “Negli ultimi sei, forse sette, anni ho battagliato per ottenere un Gp, forse anche più di uno, sedendomi a parlare con le parti interessati e chiedendo perché non fossimo in Africa”.

Hamilton e il Gp in Africa prima del ritiro (Instagram Lewis Hamilton) – Sport.Leonardo.it
Un’assenza inspiegabile che Hamilton però vorrebbe colmare al più presto, in questo assecondato da Domenicali: “So che ci stanno provando davvero e credo che siano stati in diversi paesi. Non voglio lasciare questo sport senza aver avuto un Gp lì, senza aver gareggiato in Africa“. Ha chiaro in mente, dunque, Hamilton che il momento del ritiro si avvicina, ma vuole decidere lui quando e come: c’è l’Africa nei suoi desideri ed è solo dopo aver corso lì che è disposto a togliersi il casco e mollare la F1.
Prima di tutto però c’è una stagione da vivere in pieno: la fine (della carriera) può attendere, c’è un inizio (di campionato) che Hamilton vuole vivere ancora da protagonista.








