C’è un’automobile molto famosa dietro la cosa che ha cambiato la vita a Michael Jordan; è una storia che oggi, molti hanno dimenticato.
Non esiste un nome più importante, nel basket, di quello di Michael Jordan, Sua Altezza Aerea come lo chiamano ancora oggi ad anni dal suo ritiro milioni di suoi fans in delirio quando rivedono su YouTube le sue prodezze. L’atleta americano è semplicemente il simbolo del basket e dell’NBA, uno dei più grandi di sempre assieme a Kobe Bryant e Lebron James. Un carriera divisa tra i Chicago Bulls ed i Washington Wizards ed una dimenticabile parentesi nel baseball professionistico.
Ovviamente c’è anche un altro motivo molto chiaro per cui ad oggi Jordan è così famoso: che dire infatti della sua linea di abbigliamento Air Jordan, spesso abbreviata solo in Jordan che ha creato kit sportivi, calzini ma sopratutto scarpe da basket di ogni genere? Questa attività, forse, ha fruttato a Jordan ancora più introiti rispetto alla sua stessa carriera sportiva.
Pochi però sanno che Air Jordan è un marchio che potrebbe anche non esistere: il brand di abbigliamento sportivo forse più famoso al mondo, infatti, è nato per merito di un veicolo. Un’automobile tutta rossa tra le più famose e belle della sua epoca che ha ispirato la nascita del brand sportivo. In che modo? Siamo qui per raccontarvi la storia dimenticata della Mercedes segreta di Jordan!
La Mercedes che ha ispirato Michael Jordan
Quante volte abbiamo visto sul logo Jordan la familiare sagoma di Michael che salta a canestro? Ad intuire – nel 1984 quando l’atleta aveva solo 21 anni – che quell’icona sportiva sarebbe stata perfetta per risollevare le vendite, fu il Direttore del marketing di Nike Sonny Vaccaro che ebbe un’intuizione geniale. Siccome Nike produceva molti dei kit per l’NBA e le squadre universitarie, ma faticava a vendere, l’idea di associare il brand al grande e giovane campione sembrava davvero l’ideale.

Una Mercedes 380 SL rossa come quella che cambiò la vita a Jordan (rMercedes Reddit.com) – www.SportLeonardo.it
Al principio, Jordan non era affatto interessato all’accordo commerciale. Una trattativa in Oregon prese una piega singolare quando, di fronte a varie offerte economiche, il giovane Michael chiese come compenso bonus un’auto. Si trattava di una Mercedes-Benz 380 SL, vettura decappottabile prodotta tra il 1980 ed il 1985 che all’epoca, con la sua carrozzeria filante ed il motore V8 da 204 cavalli, era il top del top nel suo settore di mercato. Jordan ne volle a tutti i costi una, rossa fuoco.
La Nike accettò la bizzarra proposta, e meno male: Air Jordan sarebbe diventato uno dei marchi sportivi più di successo del mondo – arricchendo sia Jordan che Nike – e la vettura fu un piccolo prezzo da pagare. Tra l’altro, Michael non è nuovo ad episodi simili: sapete di quando chiese una Ferrari Testarossa in un colore nero che in teoria, non era disponibile? Forse, un giorno vi parleremo anche di questo bizzarro episodio…








