Tennis

Mazzata Sinner a Melbourne, c’entra ancora il caldo: distrutto in diretta

Jannik Sinner ai microfoni di Sky Sport
Mazzata Sinner a Melbourne, c'entra ancora il caldo: distrutto in diretta - Sport.Leonardo.it (Screen YouTube Sky Sport Tennis)

Jannik Sinner deve fare ancora i conti con il caldo di Melbourne e con le accuse per il tetto chiuso: le ultime dichiarazioni fanno male.

Proprio come era già accaduto nel recente passato, Sinner ha accusato dei problemi fisici anche agli Australian Open 2026. Nel match poi vinto contro Eliot Spizzirri il numero 2 al mondo ha fatto grossa fatica a causa dei crampi che hanno interessato tutto il suo corpo. Il momento critico è arrivato nel terzo set, quando in molti tra i tifosi di Jannik hanno temuto di rivivere quanto già successo qualche mese fa a Shanghai.

Stavolta, però, il campione altoatesino è riuscito a superare il problema, anche grazie alla chiusura del tetto della Rod Laver Arena prevista quando le temperature raggiungono picchi troppo elevati. Sinner è rientrato in campo, ha fatto suo il terzo set e si è poi imposto anche nella quarta frazione, approdando così al turno successivo.

Proprio la provvidenziale chiusura del tetto ha scatenato qualche polemica: più di qualcuno, infatti, è convinto che Sinner sia stato favorito dagli organizzatori nel suo momento più difficile. In realtà, come accennato, il tetto si chiude non appena la temperatura diventa così alta da mettere a rischio la salute degli atleti, dei rispettivi staff e di tutti i presenti.

Mazzata Sinner, il caldo non gli dà tregua: ora è spalle al muro

Il caldo sembrerebbe però essere il vero tallone d’Achille di Sinner. I crampi avuti contro Spizzirri hanno ricordato quelli contro Griekspoor nel Masters 1000 di Shanghai: in tanti hanno poi ricordato il problema intestinale che lo ha costretto al ritiro nella finale di Cincinnati contro Alcaraz, ma anche il malessere avuto proprio a Melbourne lo scorso anno durante il match degli ottavi di finale contro Rune.

Aryna Sabalenka durante la conferenza stampa

Sabalenka punge Sinner: la numero 1 al mondo non le manda a dire – Sport.Leonardo.it (Screen YouTube Australian Open)

Proprio su questo aspetto Jannik ha appena ricevuto una frecciatina da Aryna Sabalenka, collega e numero 1 al mondo nel ranking WTA. Nonostante il caldo l’atleta bielorussa ha vinto nettamente contro Iva Jovic (6-3 6-0) approdando in semifinale. Al termine del match Sabalenka ha rivolto una frecciata agli atleti uomini che stanno avendo difficoltà con l’afa di Melbourne, compreso Sinner.

Sì, faceva molto caldo – ha detto la 27enne di Minsk – Cercavamo di stare nell’ombra creata dal tetto parzialmente chiuso, così da non soffrire in maniera eccessiva il sole. Però si sa: le donne sono più forti e resistenti degli uomini“. Una punzecchiata tutt’altro che velata a Jannik e ai colleghi del circuito ATP.

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