L’attesissima atleta italiana potrebbe incontrare un ostacolo troppo grane per superarlo con la sua proverbiale determinazione Le Olimpiadi di Federica Brignone partono in salita.
La carriera di uno sciatore o di una sciatrice non è sempre in discesa, come i pendii da cui si lancia per inseguire la gloria, l’adrenalina e, perché no, il divertimento. Questo sport, tendiamo a dimenticarcelo un po’ troppo spesso, presenta pur sempre dei rischi di infortunio piuttosto importanti; sotto alcuni punti di vista, si può anche considerare una disciplina sportiva estrema.
Scendere ad oltre 100 km/h – il record registrato è di ben 230 km/h – con solo due assi traverse ai piedi, gli sci, e aiutati solo dai bastoncini non è cosa è qualcosa su cui anche il più estremo pilota di Formula 1 si farebbe probabilmente qualche domanda. Quindi, non sorprendiamoci quando, sfortunatamente, qualcuno di questi coraggiosi uomini o coraggiose donne si infortuna durante un allenamento o una gara ufficiale.
La nostra atleta Federica Brignone è già stata protagonista di un piccolo miracolo, tornando sugli sci in tempo per allenarsi duramente per le Olimpiadi di Milano Cortina, appuntamento che ha rischiato realmente di perdere a causa di un bruttissimo infortunio tra i più temuti, una frattura del piatto tibiale arrivata ormai ad aprile dello scorso anno. Il recupero potrebbe non bastare, per centrare l’obiettivo.
Brignone, la determinazione è tanta, ma non basta
Gli esperti e i colleghi della donna hanno lodato gli sforzi con cui un’atleta di oltre 30 anni – in una fase quindi in cui il corpo tendenzialmente recupera più lentamente da certi traumi – si è rimessa in gioco arrivando in forma da gara alle Olimpiadi attesissime. Anche noi fans non possiamo che inchinarci di fronte a questa deduzione che pochi altri avrebbero dimostrato.

Brignone, il recupero è stato rapido, forse troppo! – (Federicabrignone Instagram) – www.Sport.Leonardo.it
Va però detto che al di là del miracolo sportivo, resta un amaro rimpianto: “Federica sarebbe la più forte su questa pista, per lei è stata dura, sta lottando per dare il meglio”, ricorda a La Repubblica la ex sciatrice e tre volte medaglia d’oro in tre edizioni olimpiche diverse Deborah Compagnoni, parlando della situazione. La Brignone, secondo lei, sarebbe partita come favorita assoluta a Cortina ma l’infortunio la rende invece un outsider, per quanto sia triste.
Secondo la Compagnoni, Federica si sta impegnando, ma potrebbe non bastare: “L’infortunio che ha avuto è stato molto importante“, afferma infatti l’ex atleta. Il messaggio è chiaro. Tutti noi speriamo che la Brignone si riprenda la corona ma i pronostici non sono a suo favore. Poi, chissà. La storia è piena di atleti che hanno sconvolto ogni previsione e logica con i loro recuperi straordinari.








