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Censura alle Olimpiadi, è roba grossa: Milano Cortina sotto accusa

Sci neve olimpiadi
Stranissimo evento hanno censurato tutto - www.Sport.Leonardo.it

Una censura assurda non è passata inosservata, in televisione. Cosa direbbe l’uomo geniale che lo ha creato prima di tutti? Bella domanda!

A prescindere da quale schieramento politico scegliamo di abbracciare o, al limite, di quale rispecchia maggiormente la visione del mondo che abbiamo, una cosa può sicuramente metterci tutti d’accordo. Negli ultimi anni, abbiamo assistito ad una serie di inasprimenti della censura davvero incredibili, a volte anche comici su tutti i media disponibili. Una visione “politicamente corretta” che ormai non risparmia più niente e nessuno.

La cosiddetta cancel culture, l’idea di poter eliminare con un colpo di spugna tutto ciò che c’era di sbagliato nel nostro passato – ad esempio censurando i cartoni Disney che hanno contenuti sessisti o razzisti che in una società più arretrata, come diritti civili, erano purtroppo presenti – ha reso davvero difficile produrre un contenuto di qualsiasi tipo. Giustissimo evolvere come specie, puntando ad una società inclusiva in cui tutti abbiamo uguali diritti e doveri. Ma cancellare il passato può davvero aiutarci a farlo? 

Dimenticare ciò che è accaduto in passato non sempre è una buona scelta perché scordare un errore porterà inevitabilmente a ripeterlo. E sicuramente, censurare un’opera d’arte prodotta da uno degli uomini più geniali non solo d’Italia ma del mondo difficilmente potrebbe aiutare sotto questo aspetto; almeno la sensazione del pubblico, dopo ciò che è accaduto sulla Rai in queste ore, è proprio questa.

Uomo Vitruviano: non manca qualcosa?

Ideato attorno al 1490 dal genio Leonardo Da Vinci, l’Uomo Vitruviano è un disegno realizzato dall’artista e scienziato in cui vediamo inserito in un cerchio un corpo perfettamente proporzionato. C’era un significato teologico e filosofico molto preciso, dietro questa raffigurazione che ha avuto anche un’altra utilità storica. Permettere agli artisti di comprendere al meglio la prospettiva del corpo umano.

Uomo vitruviano Leonardo

L’uomo vitruviano è stato censurato – www.Sport.Leonardo.it

Qualcuno avrà notato che questa famosa raffigurazione che è apparsa anche nella sigla delle Olimpiadi di Milano Cortina 2026 in questi giorni è stata però modificata. I genitali, il pene ed i testicoli dell’icona rinascimentale, sono stati infatti rimossi. Un dettaglio che fa sorridere per due motivi: il primo è che questa specifica opera d’arte non ha un intento “osceno” ma mira piuttosto a rappresentare il corpo e la posizione dell’uomo nel cosmo nel modo più realistico possibile. Il secondo è che, ironicamente, mettendo enfasi sul fatto che l’Uomo Vitruviano sia completamente nudo con la censura, l’autore del gesto non ha fatto che creare più polemiche.

Tra destra e sinistra, come sempre accade, sono già iniziate le polemiche ma noi non ci addentreremo in questo discorso che creerebbe soltanto cori da stadio o litigi tra parti opposte, come spesso accade. Vi lasciamo piuttosto con una domanda a cui ognuno può rispondere con il suo intelletto, a seconda di come la pensa: questa mania di censurare qualsiasi cosa è davvero produttiva nel creare individui più rispettosi e civili o crea solo polemiche che non dovrebbero intrecciarsi con l’arte?

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