Pur senza il favorito, e con il principale antagonista ancora fermo ai box dopo il capitombolo al Giro, il Tour de France resta affascinante, durissimo e spietato nella sua bellezza. L’assenza contemporanea di Chris Froome, trionfatore nel 2017, e di Tom Doumoulin, ha sicuramente tolto un po’ di pathos supplementare alla Grande Boucle edizione 2019, ma, d’altro canto, ha contribuito ad allargare la rosa dei possibili favoriti alla maglia gialla: compreso, ovviamente, Vincenzo Nibali, anche se per il siciliano, re a Parigi nel 2014, non sarà agevole smaltire velocemente le tossine di un Giro d’Italia corso da protagonista fino all’ultimo chilometro.

I bookmakers scommettono sul giovane colombiano Egan Bernal, vincitore del Giro di Svizzera, e sul suo compagno di squadra, il gallese Geraint Thomas, già maglia gialla l’anno scorso, quando a tre tappe dalla fine scalzò dal primo gradino del podio il “capitano designato” Froome, con il terzetto della Movistar, Landa, Quintana e Valverde di rincorsa.

Il Tour de France 2019 firmato Raisport vivrà, ogni giorno, in tv su Rai2, in diretta dalle strade belghe (quest’anno si parte da Bruxelles) e dagli studi di Milano: il racconto della corsa sarà affidato a Francesco Pancani e Marco Saligari, con Andrea De Luca, Beppe Conti e tanti ospiti collegati dallo studio Rai di corso Sempione che aprirà e chiuderà la diretta quotidiana. Ogni giorno, a partire da oggi, sabato 6 luglio, alle 14.00,  oltre quattro ore di diretta, alle quali si aggiungeranno i contributi, in streaming e on demand di RaiPlay e il racconto in diretta delle fasi finali anche su RaiRadio1.