Una conferenza stampa per spiegare i motivi di Francesco Totti alla Roma. La decisione è arrivata dopo che l’ex capitano e personaggio simbolo della squadra ha cercato più volte di essere messo al corrente del progetto tecnico-sportivo della squadra della Capitale. Un divorzio amaro e al veleno, che, dopo tante voci e indiscrezioni, l’ex capitano giallorosso ha scelto di spiegare e motivare al Salone d’Onore del Coni, raccontando la sua verità e la fine della sua avventura da dirigente della Roma.

Il capitano ha aperto la sua conferenza dicendo: “Ho annunciato con una mail al Ceo della societa’, oggi, le mie dimissioni da dirigente della Roma. E’ un giorno che speravo non sarebbe mai arrivato. (…) Non e’ colpa mia.Dico che non e’ stata colpa mia perche’ non sono mai stato coinvolto in un progetto tecnico. Il primo anno ci poteva stare, ma poi mi ero fatto delle idee chiare”.

Francesco Totti si dice pronto a rientrare alla Roma ma con un’altra proprietà: “Il mio è un arrivederci, non è un addio alla Roma perché vista dall’esterno è impossibile tenere fuori Totti dalla Roma. Mi dà fastidio e da romanista non penso che possa succedere. Adesso prenderò altre strade, e nel momento in cui un’altra proprietà punterà forte su di me io sarà sempre pronto”.

Totti parla anche di Baldini dicendo: “Il mio rapporto con Franco Baldini? Non c’è mai stato un rapporto e mai ci sarà. Se ho preso questa decisione è normale che ci sono degli equivoci e dei problemi interni alla società. Uno dei due doveva scegliere, e mi sono fatto da parte io perché troppi galli a cantare non servono in una società, fanno solo casini e danni. E alla fine quando cantavi da Trigoria non lo sentivi mai il suono, l’ultima parola spettava sempre a Londra. Era inutile dire cose fare, l’ultima parola spettava ad altri, perciò era tempo perso”.

L’ex capitano commenta anche l’addio di De Rossi: “Io già a settembre dissi ad alcuni dirigenti che, se pensavano fosse stata l’ultima stagione di De Rossi, avrebbero dovuto dirglielo subito. Perché lui era il capitano della Roma, andava rispettato. Poi s’è creato tutto un contesto difficile ed è passato il tempo che è passato. Il problema è che a Trigoria le cose vanno fatte subito, invece non avviene così. Io con De Rossi ci ho parlato da amico e ho provato a fargli capire cosa stesse accadendo, nonostante fossi un dirigente. Invece s’è creato lo stesso problema che si creò con me e non so se è una cosa voluta o se non ci pensano. A me sembra voluto, perché da quello che so loro hanno sempre voluto allontanare i romani dalla Roma”

Nel prossimo futuro Totti continuerà a lavorare nel mondo del calcio scegliendo con il cuore tra le tante proposte che gli sono arrivate in questi mesi. Sotto il video completo della conferenza.

Totti lascia la Roma: il video live della Conferenza Stampa