Finalmente. Attesa, bellissima, sofferta. Era la favorita, ha fatto la sua gara (partenza forte, fin troppo, rettilineo finale in sofferenza), tempo non eccezionale, ma quel che contava era vincere. Perché poteva farlo, oggi, doveva farlo. E lo ha fatto. Libania Grenot, nata e cresciuta a Cuba, ma poi diventata italiana per matrimonio, ha conquistato la medaglia d’oro sui 400m piani con il tempo di 51”10. E’ anche la prima medaglia dell’Italia agli Europei di Zurigo. Il risultato completo, qui. 

Il programma degli Europei

I numeri

Il saluto di Roma alla Nazionale italiana

Tutti i risultati della terza giornata

Il resoconto della prima giornata

AL MATTINOAlessia Trost risolve brillantemente la qualificazione dell’alto agli Europei di Zurigo, volando oltre l’asticella a 1,89 e guadagnando l’accesso alla finale di domenica. La pioggia a tratti battente ha reso incerto lo svolgimento della prova, con diverse atlete che hanno incontrato difficoltà impreviste (inclusa l’azzurra che ha commesso un errore sia a 1,80 sia a 1,85). La misura di qualificazione, fissata a 1,94, non è stata nemmeno affrontata: l’1,89 superato dalla Trost e da altre nove atlete risulta sufficiente a chiudere il turno di ammissione (ripescate altre cinque accreditate di 1,85). Finale domenica pomeriggio. Promossa anche Chiara Rosa nel getto del peso, undicesima con 16,76 (anche in questo caso, finale fissata per domenica pomeriggio). Disco verde infine per il mezzofondista Soufiane El Kabbouri, ripescato nella finale dei 1500 metri a causa della caduta occorsa in batteria (urtato da un avversario, aveva chiuso al passo in 4.02.76). Eliminati invece la discobola Valentina Aniballi (53,60, prima delle escluse), la siepista Valeria Roffino (10:07.58), e l’altro millecinquecentista Mohad Abdikadar (3:46.07).