E adesso le speranze di medaglie si riducono drasticamente (ma ci sono ancora) per l’Italia, dopo la Finale del salto triplo (Donato 7°) e la 20km di marcia donne, con una buona Giorgi comunque 5a. Ci restano la maratona, al maschile e femminile, Libania Grenot sui 400m piani in Finale a Ferragosto e la stessa italo-cubana con le compagne di staffetta per la 4×400. Più le sorprese, ovviamente, sempre gradite. Sperare anche in Alessia Trost non costa nulla, ma le condizioni sono quelle che sono. Ed è un peccato, perché fosse stata al top, senza la Vlasic, avrebbe potuto puntare al bottino pieno.

Il programma degli Europei

I numeri

Il saluto di Roma alla Nazionale italiana

Tutti i risultati della terza giornata

Il resoconto della prima giornata

Settimo posto per Fabrizio Donato nella finale del salto triplo: il laziale si ferma a 16,66 nella gara dominata dal francese Compaoré, che atterra a 17,46; dodicesimo l’altro finalista italiano, Fabrizio Schembi (16,02). L’acuto azzurro di giornata è di Diego Marani: lo sprinter lombardo corre la semifinale in 20.36 (-0.4) e guadagna l’accesso al turno per le medaglie; non solo, perché il crono dell’azzurro vale il terzo posto nella lista italiana di sempre dietro Pietro Mennea ed Andrew Howe. L’altra ammissione alle finali ottenuta quest’oggi porta la firma di Yadisleidy Pedroso, terza nella semifinale dei 400hs in 56.07.

Dodicesimo Yuri Floriani nella finale dei 3000 siepi. Eliminato Eseosa Desalu nei 200 con il crono di 20.73 (+0.4), così come le colleghe di specialità Marzia Caravelli (23.23, -0.6, primato stagionale), Irene Siragusa (23.50, +0.3, un decimo meno della batteria del mattino), e Martina Amidei, (23.51, +0.3, a due centesimi dal personale nonostante l’impossibile prima corsia). Fuori anche Paolo Dal Molin nelle semifinali dei 110hs (13.72, +0.4) e Norbert Bonvecchio nelle qualificazioni del giavellotto (69,38). Oro dell’asta alla russa Sidorova (4,60), quello del giavellotto va alla ceca Spotakova (64,41), mentre quello degli ostacoli va a sopresa al russo Shubenkov (13.19, v. +0.5, battuto il dominatore della stagione, il francese Pascal Martinot-Lagarde).

Sedici gli italiani impegnati domani nella quarta giornata di gare. Attesa per la finale dei 400 metri con Libania Grenot, e per quelle dei 1500 metri (con Federica Del Buono), dell’alto (Marco Fassinotti e Gianmarco Tamberi), e dei 200 metri (Diego Marani). In mattinata, la 50km di marcia con Marco De Luca, Teodorico Caporaso e Jean Jacques Nikoloukidi.