Zlatan Ibrahimovic è talmente geniale da aver trasformato uno dei suoi rari punti deboli, la sua innata strafottenza da bullo di quartiere, in uno dei suoi molteplici plus; le sue smargiassate, nelle quali si riferisce sempre a se stesso in terza persona, sono ormai diventate un fenomeno di costume, capaci di generare campagne di viral marketing, meme, collezioni di aforismi. Stavolta, tuttavia, l’impressione è che l’abbia fatta grossa perfino per uno come lui, perché è andato a pestare il nervo scoperto di una delle poche entità culturali più grandi del suo ego: lo sciovinismo francese.

Ibrahimovic: “Francia, che paese di m…”

Infuriato dopo la sconfitta del suo PSG a Bordeaux, Zlatan è stato colto in flagrante da una telecamera malandrina mentre negli spogliatoi sbraitava contro la terna arbitrale, colpevole a suo dire di aver influito sull’andamento del match: “Svegliatevi! Non siamo tra i dilettanti! Sveglia! Non ho mai visto niente di simile in tutta la mia carriera!“. Fin qui nulla di strano. Il problema è la chiosa finale dello Zlatan, sempre a telecamere e microfoni accesi: “In 15 anni di calcio non ho mai visto un arbitro come in questo paese di merda. Non merita il PSG questo paese di merda“.

Laurent Blanc, tecnico del PSG, ha provato a minimizzare (“Ma voi non vi innervosite mai?“), e perfino Ibra si è sentito in dovere di scendere dal Monte Olimpo per scusarsi con il popolo francese: “Non ho nulla contro la Francia e contro i francesi, mi sono espresso sull’onda del nervosismo e tutti sanno che in quei momenti le parole possono andare oltre le intenzioni. Voglio scusarmi, se qualcuno si è sentito offeso“. Ma questo non è bastato a placare le polemiche, anzi. In prima linea, ovviamente, la versione francese di Matteo Salvini o viceversa, ovvero Marine Le Pen, che ha immediatamente invitato a lasciare la Francia tutti coloro che pensano sia un paese di merda. Il fatto che tra sei giorni in Francia si voti per le elezioni provinciali e che la Le Pen sia in piena campagna elettorale non c’entra assolutamente nulla, lei non ha colto la palla al balzo, è stato solo un puro moto di spirito patriottico.