Zlatan Ibrahimovic: gli anni all’Inter. Sono tanti i tifosi nerazzurri che guardano con rimpianto agli anni in cui l’asso svedese faceva il bello ed il cattivo tempo con la maglia del mitico biscione.

Ibrahimovic giunse alla corte di Roberto Mancini nell’estate del 2006, proveniente dalla Juventus. Accadde all’indomani dello scoppio dello scandalo Calciopoli che relegò, per la prima volta nella sua storia, il club bianconero della Juventus.

Una cessione mai troppo digerita dai tifosi della Vecchia Signora. Uno dei pezzi pregiati ceduto (e ci sta, visto le sentenze della giustizia sportiva) e per di più ad uno dei rivali più acerrimi, quell’ Inter che in quella estate festeggiò lo scudetto 2005-2006, revocato ai bianconeri.

La leggenda vuole che la notte del passaggio di Zlatan all’Inter fu parecchio convulsa. Il calciatore svedese, infatti, era praticamente del Milan, poi qualcosa cambiò.

Moratti piazzò il rilancio decisivo e portò a casa quello che è considerato l’attaccante più forte d’Europa.

Quella del testa a testa Inter-Milan intorno a Zlatan è una circostanza smentita dall’allora ds juventino Alessio Secco, che, anche per difendersi dalle accuse di aver venduto Ibra all’Inter, ha più volte chiarito che fu solo l’Inter a chiedere Zlatan.

Il passaggio si concretizzò con l’esborso di 24,8 milioni di euro, finiti nelle casse bianconere. Pronti, via e Zlatan Ibrahimovic conquista subito il primo trofeo della stagione 2006/2007. L’Inter di MAncini batte la Roma 4-3 dopo itempi supplementari.

In campionato segna subito al debutto contro la Fiorentina, al ‘Franchi’. Il campionato è una cavalcata trionfale. I nerazzurri conquistano il titolo con 97 punti e cinque giornate d’anticipo. Per Ibra ci sono 15 reti in 27 presenze con 8 assist.

L’anno successivo è migliore. Gioca di meno (26 presenze) ma segna di più (17 gol) e confeziona 9 assist. Bene anche lo score in Champions League con 7 presenze, 5 gol e 3 assist. L’Inter conquista un nuovo scudetto.

L’amore tra Ibra e l’Inter è ai massimi livelli. “Voglio diventare il capitano una volta che Zanetti avrà smesso”, dichiara. Tutto fila per il meglio.

Poi finisce l’era Mancini ed inizia quella Mourinho. 34 presenze, 25 gol e 7 assist in campionato, 8 presenze, 1 gol e 2 assist in Champions League e 3 presenze e 3 gol in Coppa Italia. Conquista oscar del calcio, scudetto e titolo di capocannoniere. E’ il suo migliore campionato coi nerazzurri. E anche l’ultimo. Ibra saluta tutti e raggiunge il Barcellona.