Situazione esplosiva a Trigoria. Già nella giornata di domenica, il quotidiano capitolino Il Messaggero aveva parlato della possibilità concreta di un clamoroso esonero di Zdenek Zeman dalla panchina della Roma, in seguito alle polemiche circa la vicenda Stekelenburg-Goicoechea, e le accuse di “scarsa disciplina” rivolte dal tecnico boemo nei confronti della società stessa. E ora, anche il direttore sportivo giallorosso, Walter Sabatini, ha ammesso ad ANSA che anche questa seconda avventura di Zeman alla guida della Roma potrebbe presto giungere al termine:

Il lavoro di Zeman è soddisfacente per alcuni aspetti, ma è chiaro che ci sono cose meno positive. È venuto il momento di interrogarci e tra le valutazioni che stiamo facendo, benché marginalmente, c’è anche un cambio della guida tecnica”.

D’accordo, Sabatini parla di una riflessione “marginale”, ma sinceramente non sono molti i casi in cui un dirigente parla apertamente della possibilità di esonerare il proprio tecnico, senza che questi non sia davvero a rischio. La sensazione è che, al di là delle polemiche interne (vedi anche caso-De Rossi), la Roma si sia resa conto che con il boemo le prospettive siano sempre le stesse: quelle di una squadra che può giocar bene, talvolta benissimo, e che inevitabilmente non arriva nemmeno a lottare per traguardi prestigiosi. Malesani è già stato allertato.