Sarà per la crisi economica, sarà per il nuovo corso di Prandelli, il calcio italiano è finalmente tornato a puntare sui giovani. Il Milan ha preso Saponara, la Juventus vuole Berardi e Zaza, l’Inter pensa a Bellomo e potrebbe riportare a casa Bardi e Caldirola. Di soldi in cassa ce ne sono pochi e così tra serie A e serie B sono spuntate tante facce nuove. Per analizzare la nuova era calcio italiano Leonardo.it ha intervistato in esclusiva Massimo Piscedda, allenatore della B Italia, che in questi due anni ha allenato molti di quei giocatori che stanno facendo le fortune di Di Biagio (tecnico dell’Under 20), Mangia e Prandelli:  “L’età media nei campionati professionistici si è abbassata, per questo in questi due anni, da quando la B Italia è stata rispolverata, ho potuto fare affidamento su tanti giocatori, molti di questi hanno fatto o faranno il grande salto. Con il presidente Abodi c’è la volontà di valorizzare un vivaio, quello azzurro, che è ancora tra i migliori del mondo. Gli stage e le amichevoli ci stanno dando grandi soddisfazioni. E’ arrivato il momento di puntare sui giovani italiani, basta con la scusa che c’è il rischio di bruciarli. La Spagna  sembra avere qualcosa in più: “Non bisogna invidiare il calcio spagnolo, in questo momento è inimitabile, è superiore a tutti. I risultati delle nazionali giovanili e della nazionale di Del Bosque è il frutto di un lavoro ventennale. Noi abbiamo intrapreso la strada giusta, i risultati arriveranno”.

Baselli, Zaza, Regini, Bellomo, la finestra di mercato estiva sarà molto rovente: “Aggiungerei Caldirola e Immobile, gente che gioca in Nazionale da anni. Li conosco tutti e posso garantire per loro. Non mi stupisce di sentire i nomi di Bellomo o Zaza accostati a Inter, Napoli, Milan e Juventus. Hanno grande talento, basta dar loro un pò di fiducia. Perchè aspettare? Sono il patrimonio del nostro calcio. El Shaarawy e De Sciglio in Nazionale sono un buon segno“. Altri nomi su cui puntare? “Dico Brosco e Maiello, che ora giocano rispettivamente con Ternana e Crotone. Il primo è difensore centrale, il secondo è un centrocampista (che può giocare anche in un attacco a tre ndr). Sono pronti per il grande salto“. Dopo lo stage di Novara della scorsa settimana la B Italia tornerà ancora in campo: “Stiamo organizzando un’amichevole con il Paraguay, il calendario è molto fitto, stiamo cercando la data giusta“.