Mauro Zarate accusa il calcio italiano di operare due pesi e due misure. L’attaccante argentino, reduce da una maxi-squalifica di tre giornate per aver messo le mani al collo di Murillo, ieri si è scatenato su Twitter.

Il calciatore ha pubblicato sul social network una immagine tratta da Inter-Juventus di ieri. Nella foto c’è Perisic che cinge il collo di Cuadrado. Praticamente lo stesso gesto compiuto da Zarate ai danni del difensore colombiano.

Il croato, però, nell’occasione è stato solo ammonito. Zarate, invece, si è beccato una squalifica di tre giornate che lo ha costretto a rimanere a guardare sia contro l’Atalanta che contro il Napoli e che gli impedirà di essere a disposizione nella delicata partita di Roma.

¡AMMONIZIONE!!!!! Se c’era qualche dubbio adesso non c’è più !! Troppo evidente“, le parole di Zarate.

A quali dubbi si riferisca Zarate è facile immaginarlo. Dopotutto, lo stesso Paulo Sousa protestò vivacemente contro la decisione del giudice sportivo.

“Si sa il calcio italiano come funziona, dobbiamo giocare contro la Roma e non avremo Zarate…”. Rabbia che è aumentata ieri, dopo che il ricorso dei viola per la riduzione della squalifica è stato respinto.