Non siamo sicuri che Maurizio Zamparini (foto by InfoPhoto) sia uno di quei personaggi che fanno bene al calcio, ma non c’è alcun dubbio che facciano bene ai giornalisti: per quanto parlano e per quel che combinano, sono sempre un’inesauribile fonte di ispirazione. Qualche giorno fa, siamo stati alle prese con lo Zamparini incarognito contro una decisione che lui stesso aveva contribuito a prendere (l’elezione di Beretta in Lega); ora, invece, ci ritroviamo a commentare un grande classico del repertorio zampariniano: l’esonero del proprio allenatore.
Giampiero Gasperini, con quella faccia un po’ così di chi non sa perché diavolo è andato via da Genova, era un cadavere ambulante già da un bel pezzo, la sconfitta interna con l’Atalanta è stata solo la goccia estrema. Al tecnico di Grugliasco, il presidente rosanero imputa non solo la mancanza di risultati, ma anche le scelte di formazione nell’ultimo match: e non doveva giocare questo, e doveva invece giocare quest’altro, e Gasperini si è andato spegnendo nelle ultime settimane. Giubilato anche l’amministratore delegato Pietro Lo Monaco, che si è dimesso questo pomeriggio (al suo posto tornerà Perinetti), Zamparini si è affidato al quel vecchio corsaro incazzoso di Alberto Malesani per provare a rimettere in linea di galleggiamento la bagnarola rosanero.
Stavolta, tuttavia, la base non sembra aver alcuna intenzione di bersela. All’uscita del campo di allenamento di Boccadifalco, infatti, Zamparini è stato pesantemente contestato da un centinaio di tifosi del Palermo, che gli hanno anche sputato sulla macchina, inneggiando a Lo Monaco. Le accuse: disinteresse nei confronti del club, fortemente indebolito nel corso degli ultimi due anni, cattiva gestione dei rapporti con i suoi collaboratori, incoerenza strategica. Le parole: be’, le potete sentire nel video. Nemmeno i giochetti anti-Palazzo del vecchio prestigiatore fanno più presa.