Lascia davvero sconcertati la notizia appresa in mattinata dell’aggressione durante la scorsa notte ai danni del giocatore della Roma e della nazionale francese Mapou Yanga-Mbiwa. Dopo i festeggiamenti in settimana con i compagni per il gol del 2-1 giallorosso realizzato nel derby contro la Lazio grazie a un’incornata diabolica (la prima rete messa a segna dal difensore ex Montpellier e Newcastle con la maglia della Roma) che aveva regalato il secondo posto e l’accesso diretto in Champions League, Yanga-Mbiwa aveva trascorso giorni sereni attendendo la fine del campionato e il ritorno a casa in Francia per le vacanze estive e l’aggressione subita suona davvero come un evento del tutto anomalo.

Erano circa le cinque del mattino quando Yanga-Mbiwa, uscito dalla discoteca romana Gilda in compagnia di due amici, è stato raggiunto da un gruppo di persone in prossimità della Galleria Colonna che, secondo la testimonianza del calciatore rilasciata agli agenti della polizia intervenuti grazie alla chiamata di alcuni testimoni, dopo un inseguimento a piedi avrebbero tentato di colpirlo con delle cinture fuggendo poi in direzione di Piazza Venezia. Secondo quanto riferito dal giocatore, gli aggressori avrebbero rivendicato la loro azione identificandosi come tifosi della Lazio (cosa per altro tutta da verificare) facendo passare l’aggressione come vendetta per il gol partita nel derby della capitale. Fortunatamente non ci sono state conseguenze gravi e Yanga-Mbiwa se l’è cavata solo con un grande spavento.