Ogni volta che la WWE fa tappa in Italia riscuote grandissimo affetto. Fan di vecchia data e nuove generazioni si mescolano alla ricerca dei nuovi miti e per ricordare i campioni che furono. Con queste credenziali è partita ieri la due giorni della compagnia di Stamford nei nostri confini, in grado di soddisfare le attese nonostante spiacevoli imprevisti.

BENIAMINI LOCALI E CAMPIONI ODIERNI - Accolto calorosamente Cesaro, omaggiato da grandi pop di approvazione date anche le origini svizzere e un talento sul quadrato riconosciuto fra i migliori in circolazione. Al suo cospetto Stardust, una vera sagoma pronto a irridere gli spettatori, piegato dal “King of Swing”. Nel secondo match Erick Rowan ha sconfitto Jack Swagger, entrato in scena accompagnato dalla bandiera tricolore. Piacevole sorpresa l’one-on-one fra Tyler Breeze e Sin Cara, abile nell’imporsi e osannato secondo gli inconfondibili cori “Lucha Lucha”, stile di lotta messicano – introdotto sui palcoscenici internazionali dall’indimenticato Eddie Guerrero e Rey Mysterio – volto ancora a regalare splendide emozioni. Vibrazioni positive emanate dai New Day, attuali campioni di coppia che hanno sconfitto la League of Nations. A rappresentare la stable Sheamus e Rusev, chiamato in causa attraverso vari cori dedicati a Lana, sua manager e compagna nella vita reale.

LOTTATO SCINTILLANTE - Inneggiato l’intramontabile Kane, vittorioso per squalifica su Braun Strowman, gli Uso hanno “gasato” la folla contro i Dudley Boyz, eccezionali nell’attirare bordate di fischi, anche se le brevi battute di Bubba Ray in italiano hanno scaturito l’ilarità generale. Le incomprensioni assieme a D-Von, decisive per il trionfo samoano, si sono concluse in un caloroso abbraccio. Miglior match della serata il triple threat femminile tra Charlotte, guidata da Ric Flair, Sasha Banks e Beck Lynch. Come a Wrestlemania 32, la figlia del “Nature Boy” ha conservato la corona.

FINALE SORPRENDENTE - Clamoroso colpo di scena invece durante il Main Event, nel quale Roman Reigns doveva difendere la cintura WWE dall’assalto di Bray Wyatt, costretto a dare immediatamente forfait per problemi al polpaccio. Intervenuti Braun Strowman ed Erick Rowan, gli Uso sono accorsi in aiuto del cugino. Rientrati i Dudleyz il parapiglia è terminato con Bubba Ray schiantato sul tavolo e nemmeno Sheamus ha potuto rovinare la festa di Reigns che ha fatto secco il rivale mediante la Spear. Fatto l’in bocca al lupo a Bray Wyatt affinché possa recuperare al più presto possiamo dunque tornare a casa, felici nell’aver assistito a un memorabile show.

INTERVISTA CON GLI USO – Intervenuti nel meet & greet gli Uso. Quasi scontato chiedere quale sia il loro match dei sogni: “Sarebbe bello affrontarci uno contro l’altro a Wrestlemania con nostro padre arbitro. Fino a questo momento i match preferiti sono tre. Innanzitutto, la battaglia con Roman Reigns e Seth Rollins a Money In The Bank, magica perché a vederci lottare c’era per la prima volta la nostra famiglia. Altrettanto significativo il 2 out of 3 falls assieme alla Wyatt Family, dove abbiamo ottenuto notevole esposizione nei confronti del pubblico. Su tutti spicca però il successo sui New Age Outlaws, che ci ha regalato l’inedita emozione di essere i numeri 1 della categoria”. Una battuta su patron Vince McMahon: “Molto intimidatorio (ridono, ndr). Una persona che lavora molto e non riposa mai”. Ultimo tema Triple H come nuovo dirigente della compagnia: “Non ci può essere persona migliore nel ruolo. Conosce benissimo i meccanismi di ciò che facciamo e noi wrestler lo riteniamo un esempio da seguire”.