Tesi di Laurea superata per Agnieszka Radwanska. E’ lei la vincitrice delle BNP Paribas Wta Final che si sono concluse sul veloce indoor dello Sports Hub di Singapore. In finale la 26enne di Cracovia ha sconfitto a sorpresa per 6-2, 4-6, 6-3, in due ore e cinque minuti di partita, la ceca Petra Kvitova. “Aga” è così diventata la prima polacca ad aggiudicarsi il Masters femminile. Radwanska, che nel corso della stagione era anche scivolata fuori dalle top-ten. chiuderà il 2015 al numero 5 del ranking mondiale, subito davanti alla Kvitova.

PARTITA

Comunque fosse andata a finire l’edizione delle Wta Finals di Singapore di quest’anno sarebbe stata storica. In passato solo Venus Williams aveva raggiunto la finale nel torneo riservato alle migliori otto giocatrici della stagione dopo aver vinto una sola partita nei round robin: era il 2009, Nessuna però aveva mai conquistato il titolo. E’ accaduto quest’anno, ed era già una certezza alla vigilia del match-clou, perché entrambe le finaliste avevano superato la fase a gironi vincendo un solo match sui tre disputati in virtù del miglior quoziente set (la Radwanska proprio a scapito di Flavia Pennetta che l’aveva battuta in due set…). Tra le due è stata la Radwanska ad avere la meglio contro una Kvitova in non perfette condizioni, scesa in campo con una vistosa fasciatura alla gamba destra. Anche se a dirla tutta anche la polacca, tra spalla e coscia incerottate, non era da meno. La 25enne di Bilovec – che da qualche mese lotta contro una forma non grave di mononucleosi che le impedisce di allenarsi come dovrebbe – dopo aver perso il primo set si è trovata sotto 1-3 nel secondo: qui ha provato a reagire infilando un parziale di sette giochi ad uno che le ha permesso di pareggiare il conto dei set e di salire 2-0 con un break di vantaggio la frazione decisiva. A questo punto però la 26enne di Cracovia si è ripresa immediatamente il break ricominciando a sbagliare pochissimo contro un’avversaria sempre meno mobile. Ancora break ceco e conto-break polacco, poi, dal tre pari, Aga ha preso il largo e per Petra il bis al Masters – che lei aveva vinto nel 2011, l’anno del suo debutto – è definitivamente sfumato. Per la polacca dunque terzo successo – il più importante – in nove sfide con la ceca e centro pieno alla prima finale in carriera al Masters. Per la Radwanska si tratta del 17esimo trofeo in carriera.