E riscatto fu. Con vista sulle semifinali, ancora possibili. Flavia Pennetta nella terza giornata delle BNP Paribas Wta Finals, in programma fino a domenica sul veloce indoor dello Sports Hub di Singapore, ha battuto per 7-6(5) 6-4, in un’ora e quaranta minuti di partita, Agnieszka Radwanska. Se non era un “dentro o fuori” poco ci mancava poiché a volte la strana formula del Masters permette di perdere due partite nel round robin e di accedere comunque alle semifinali. Ad ogni modo è stato molto meglio per Flavia aver vinto questo match contro la polacca Radwanska … anche perché si è rivista una Pennetta formato New York.

CRONACA

La pugliese ha lottato, ha sempre inseguito l’avversaria nel primo set, dove per due volte è stata indietro di un break, ma poi nel tie-break, sotto per 3-4 ha infilato un parziale di 4 punti ad uno. Flavia è salita ancor più di rendimento nella seconda frazione e nel settimo gioco ha strappato a zero la battuta ad Aga. La 33enne brindisina avrebbe già potuto chiudere nel nono gioco (due dei tre match-point non li ha proprio giocati al meglio) ma ne game successivo non ha concesso sconti. Bella vittoria dunque, merito di un servizio tornato a funzionare (6 ace ed il 73% dei punti vinti quando ha messo la prima) e di un rovescio di nuovo incisivo (con questo colpo ha chiuso l’incontro). Le prime Wta Finals della carriera dell’azzurra in singolare (in doppio ha vinto l’edizione del 2010 in coppia con l’argentina Gisela Dulko) erano cominciate maluccio, con un secco 6-0 rimediato da una Halep in vena di rivincite, ma Flavia ha saputo riprendersi contro l’unica avversaria del Gruppo Rosso con la quale era in svantaggio nel bilancio degli scontri diretti (ora la polacca conduce sempre ma per 5-4). E giovedì con la Sharapova potrà provare a conquistare l’ingresso in semifinale. Sarebbe un altro record.