La World Cup 2015 si tinge d’azzurro con la vittoria dell’Italia sulla Russia per tre set a zero. La squadra di Blengini coglie così la sua rivincita sulla sconfitta patita nella finale degli Europei del 2013 per tre a uno.

Il protagonista di giornata è ancora una volta Zaytsev, autore di 20 punti. Ma a girare è tutto il sestetto, che gioca una pallavolo divina, forse la migliore dall’inizio del torneo.

A Tokyo, infatti, l’Italia ha imposto il proprio gioco. Lo score finale, 25-15; 26-24; 25-18, è lo specchio di una partita quasi mai sfuggita al controllo azzurro.

Non c’è storia nel primo set. Il sestetto base, composto da Giannelli regista, Zaytsev opposto, Juantorena e Lanza sulle bande, Piano più capitan Buti in mezzo e Colaci libero, vola al primo break sul 10-7, allunga sull’17-11 e chiude senza problemi concedendo sol oaltri 4 punti ad un avversario che sembra impensierire solo grazie a Muserskiy.

C’è da soffire, invece, nel secondo set, durato trentacinque minuti. Sul 24 pari sono Juantorena e Giannelli a regalare i punti decisivi.

Il due a zero è una botta micidiale per la Russia, che nel terzo set accusa il colpo del passaggio dal mancato uno a pari al quasi ko.

Il primo time out coglie le due squadre sull’ 8-5 per l’Italia. Si arriva quindi al 16-10 fino al 25esimo punto di Lanza.

Prova eccellente degli uomini di Blengini. Ci sono i venti punti di Zaytsev, ma anche i dieci di Juantorena, i sette di Lanza, i sei di Buti.

Dopo aver maramaldeggiato sulla Russia, l’Italia mette nel mirino la sfida con l’Argentina di Julio Velasco, poi chiusura con la Polonia. Una Italia così ha ottime speranze per raggiungere il target di questa World Cup 2015, la qualificazione alle Olimpiadi di Rio de Janeiro 2016.