Signore e signori benvenuti a Wimbledon, lì dove, ogni anno,  il tempo pare fermarsi. Anche per l’edizione 2017 i migliori tennisti sulla faccia della terra andranno a caccia del “grand prize”, mutato nelle forma, non nel prestigio.

Wimbledon: uomini e donne

Il campione della categoria maschile è premiato con un trofeo, in argento, alto circa 47 cm e largo 19. Consegnato dal 1887, reca l’iscrizione: “All England Lawn Tennis Club Single Handed Championship of the World”. In sua precedenza le Field (1877-1883) e Challenge Cup (1884-1886), conquistate entrambe da William Renshaw. La versione originale rimane custodita nel museo dell’All England Club, perciò il vincitore spetta una copia, riportante i nomi di tutti coloro che se la sono aggiudicata in passato. Nel 2009, in assenza di spazio, è stato progettato un piedistallo nero, con una fascia d’argento ornata. La campionessa femminile riceve invece un vassoio d’argento, conosciuto comunemente come il “Venus Rosewater Dish”, o semplicemente il “Rosewater Dish”. Con un diametro di 48 cm, è decorato da figure mitologiche. Anche in questo caso l’originale rimane di proprietà dell’All England Club, e viene consegnata una replica in miniatura.

La consegna dalle famiglie reali

Le migliori coppie conquistano delle coppe d’argento, ognuna per ciascun giocatore, a differenza degli altri Slam, dove il duo vincente condivide un unico trofeo. A presentarle S.H. Smith, campione nelle edizioni 1902 e 1906 in coppia con F.L. Riseley. Prima a realizzarle, per la divisione maschile, la Oxford University Lawn Tennis Club, che ha reso omaggio all’All England Club nel 1884. Il corrispettivo femminile è arrivato invece molti anni più tardi. Era il 1949 quando fu presentata da Marina, Principessa, di Grecia e Danimarca, poi membro della famiglia reale britannica, per via del suo matrimonio con il principe Giorgio, duca di Kent. Il privilegio compete ora a Katharine Worsley, ereditandolo dalla suocera, la Principessa Marina. I finalisti di ogni evento ricevono una lastra d’argento.