Roger Federer ancora campione a Wimbledon. Lo svizzero, prossimo ai 36 anni, supera Marin Cilic col punteggio di 6-3, 6-1, 6-4 in un’ora e 41′ di gioco, vincendo lo Slam per l’ottava volta in carriera.

Wimbledon: la finale

Parte meglio Cilic, che si guadagna immediatamente una palla break, vanificata malamente. Ed al nono game Roger gli strappa il servizio e chiude 6-3 il primo set. Inserito il pilota automatico, Roger conquista subito il break e si porta sul 3-0. E’ il tracollo di Cilic, che, a bordo, campo, scoppia a piangere. Roger piazza il break anche nel sesto game e chiude il secondo parziale con un netto 6-1. Nel terzo Cilic risponde colpo su colpo a Federer, fino al break settimo game. Dopo Melbourne un altro Slam finisce quest’anno sotto il caminetto di King Roger.

Wimbledon: otto volte Federer

Alla premiazione, Federer si congratula subito col suo sfidante: “Congratulazioni a Marin per il meraviglioso torneo che ha disputato - poi rivolto a lui – Devi essere davvero orgoglioso. Non sentirsi bene in finale è davvero crudele ma sii orgoglioso di te stesso”. E sulla programmazione che lo ha portato, in forma perfetta,  ai Championships: “Forse mi prenderò un’altra pausa - ride – Ma il ritorno non è sempre così fantastico. Oggi è quasi troppo“. Nessuno aveva vinto otto volte il torneo: “Quasi non ci credo di aver raggiunto certe altezze - spiega - dopo lo scorso anno, era difficile pensare di essere qui per un’altra fnale, ma se credi di poter andare lontano nella tua vita, e io ho continuato a crederci, puoi farcela. Questo è un campo speciale, tante leggende hanno calpestato quest’erba essere qui oggi a celebrare il tennis è speciale”. Il ritiro non è un’opzione: “Voglio tornare qui anche il prossimo anno e difendere questo titolo. Voglio ringraziare la mia famiglia e il mio team, è speciale vincere davanti a loro”.