Con la sconfitta di Roberta Vinci al secondo turno di Wimblebon 2016 per mano dell’americana Vandeweghe, finisce l’avventura dei tennisti italiani a Londra. La tennista tarantina cede alla statunitense Coco Vandeweghe con il punteggio di 6-3 6-4 in un’ora e 8 minuti di gioco. La 24enne californiana, numero 30 del mondo, sbriciola l’azzurra e con lei il sogno italiano: non ci sarà infatti nessun alfiere azzurro alla seconda settimana di sfide.

In classifica mondiale Roberta Vinci rimane virtualmente numero 7 del mondo a 236 punti dal sesto posto di Victoria Azarenka. Dalle retrovie la più pericolosa appare Venus Williams, che per superare l’azzurra dovrà battere Carla Suarez Navarro negli ottavi e una tra Lucie Safarova o Yaroslava Shvedona nei quarti, risultati che sono ampiamente alla portata della 36enne 5 volte regina di Wimbledon.

Roberta Vinci è nata a Taranto il 18 febbraio 1983. Finalista agli US Open 2015 e vincitrice di 10 tornei WTA in singolare, è la prima tennista italiana ad aver vinto almeno un torneo su tutte le superfici di gioco (cemento, terra e erba). È numero sette del mondo in singolare da maggio 2016 ed è stata numero uno al mondo in doppio (attualmente n. 78), specialità nella quale, insieme a Sara Errani, si è aggiudicata in tutto 25 tornei comprese tutte le prove del Grande Slam, diventando così la prima coppia italiana a completare il Career Grand Slam, nonché la quinta coppia in assoluto a vincere più tornei dello Slam (5) nella storia del tennis femminile.