La tennista numero uno al mondo, l’americana Serena Williams, si è qualificata per la finale di Wimbledon 2016 battendo Elena Vesnina con un netto 6-2, 6-0 in soli 48 minuti. La statunitense, ora, avrà modo di poter tentare ancora una volta di eguagliare il record di 22 tornei del Grande Slam vinti in carriera, primato che ancora detiene la tedesca Steffi Graf.

Per la sei volte campionessa ai Championships si tratta della nona finale e ora potrebbe materializzarsi, sul centrale londinese, una sfida in famiglia con la sorella Venus, impegnata nell’altra semifinale contro Angelique Kerber, cosa che non accadde dal 2009.

Questo successo permette a Serena Williams di conservare la prima piazza nel ranking mondiale WTA e di respingere l’assalto di Angelique Kerber, sua possibile avversaria nella finale di sabato. Per la Williams una semifinale senza storia: 53 punti a 21 con 11 ace, il 77% di prime, 28 vincenti e 7 errori gratuiti. E’ la semifinale più veloce degli ultimi 30 anni.

E dunque nona finale per Serena Williams a Wimbledon: finora, per lei, sei successi (2002, 2003, 2009, 2010, 2012 e 2015) e due sconfitte: nel 2004 contro Maria Sharapova e nel 2008 contro la sorella Venus. Nell’era Open meglio di lei solo Martina Navartilova (12 finali) e Chris Evert (10). In totale, 28esima finale di uno Slam, a 6 dal record assoluto di Chris Evert: 21 Slam conquistati (6 Australian Open, 3 Roland Garros, 6 Wimbledon e 6 US Open) e 6 finali perse.

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