Ne resterà soltanto uno? No. Ne è già rimasto solo uno e magari il meno atteso, Simone Bolelli… Parliamo degli azzurri (e azzurre) a Wimbledon, in un’edizione (fin qui) molto infelice per i nostri portacolori.

TUTTI I RISULTATI DI WIMBLEDON

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Fabio Fognini si è infatti fermato al terzo turno, ma con più di un rimpianto. Proprio quando sembrava avere in mano la sfida con il gigante sudafricano Kevin Anderson (è alto 197 cm), 28 anni, numero 18 mondiale e 20 del seeding, il ligure si è fatto sfuggire il match: 4-6, 6-4, 2-6, 6-2, 6-1 dopo due ore e 45 minuti. Ha perso in cinque, eppure Fabio avrebbe potuto chiudere in tre set se nel decimo game della seconda partita non l’avesse tradito il servizio: prima ha annullato due set point consecutivi (era sotto 15-40), poi ha commesso due doppi falli di fila che hanno consegnato il set al rivale. Bravo, però, Fognini a non perdere lucidità nel terzo set: 5-1 con due break di vantaggio, quindi 6-2. Poi di nuovo giù: nel quarto set l’azzurro ha avuto due palle break sull’1-1 (era 40-15), ma Anderson le ha annullate con due ottimi servizi. Da quel momento Fabio ha subito un parziale di dieci game a due, che ha di fatto consegnato la vittoria al rivale. Anche nel quarto Fabio ha ceduto il set commettendo un doppio fallo (11 in totale), poi il sudafricano è scappato sul 5-0 con Fabio che ha chiesto l’intervento del fisioterapista per un problema all’alluce piede. Match compromesso e 6-1 finale con all’attivo 16 ace.

Resta in corsa Simone Bolelli, che sabato troverà sulla sua strada, sempre al terzo turno, il 24enne giapponese Kei Nishikori, testa di serie numero 10 (è 12 del ranking). Non ci sono precedenti. Il 28enne bolognese giovedì ha centrato una splendida vittoria contro Philipp Kohlschreiber, numero 28 del ranking (è 22 del seeding). Il tennista bolognese ha vinto per 4-6, 6-4, 6-3, 2-6, 7-5 dopo oltre tre ore di partita. Il trentenne tedesco è un giocatore temibile sull’erba: ai Championships ha raggiunto i quarti nel 2012 e nel 2011 ha vinto il torneo di Halle. Simone sull’erba londinese ha così eguagliato il terzo turno raggiunto nel 2008 e nel 2011. Anche tre anni fa era stato ripescato dalle qualificazioni e al secondo turno aveva eliminato lo svizzero Stanislas Wawrinka. Grazie a questo risultato il tennista emiliano, spesso in passato frenato dagli infortuni (l’ultimo lo scorso anno al polso) si riavvicina ai top 100: alla vigilia del torneo era 132, ora è già 107. Il miglior risultato di un lucky loser a Wimbledon è il quarto turno raggiunto dal belga Dick Norman nel 1995.

DJOKOVIC - Dopo aver superato un primo set molto complicato e aver dominato il secondo contro Gilles Simon, niente sembrava più distante dalla realtà della possibilità di vedere Novak Djokovic uscire dal torneo in questo terzo turno. Una frazione di secondo è bastata a farla diventare un’ipotesi realistica. Con una brutta caduta sul 6-4, 6-2 3-2, il tennista serbo è parso infortunarsi piuttosto gravemente alla spalla sinistra. Scivolando mentre correva verso destra, Nole ha poggiato istintivamente sulla mano sinistra prima di cadere sull’avambraccio destro. L’immediato urlo e l’altrettanto eloquente smorfia di dolore hanno lasciato presagire il peggio: i minuti trascorsi dalla caduta all’inizio del medical time out sono stati percorsi da un mormorio elettrico dilagato anche su Twitter.

Per fortuna del serbo, dei suoi tifosi e del torneo, l’intervento del fisioterapista è stato sufficiente a scacciare gravi preoccupazioni e a fargli completare la partita senza palesi fastidi. Alla fine il match è terminato per 6-4, 6-2, 6-4, in due ore e 12 minuti. Dopo aver raggiunto per l’ottava volta la seconda settimana di Wimbledon, ad attendere Nole ci sono un weekend libero e, subito dopo, Jo-Wilfried Tsonga. Il francese, distante dalla forma migliore, ha dovuto lottare moltissimo per superare i primi due turni ma ha trovato un compito piuttosto semplice in Jimmy Wang. Il qualificato taiwanese, numero 147 del ranking, ha lasciato strada al francese per 62 62 75.

DONNE - C’è anche Belinda Bencic tra le qualificate al terzo turno di Wimbledon. La giovane elvetica, classe 1997, dopo aver battuto in tre set all’esordio la 25enne slovacca Magdalena Ribarikova, numero 37 Wta (ma incapace in carriera di vincere un match che sia uno sull’erba londinese), si è ripetuta con più facilità sulla 18enne statunitense Victoria Duval (n. 114 Wta), sconfitta per 64 75. Al terzo turno Belinda dovrà vedersela con un’avversaria ben più impegnativa come la rumena Simona Halep, terza favorita del seeding (nessun precedente). Se Li Na in carriera a Wimbledon non è mai andata oltre i quarti, raggiunti peraltro in tre occasioni (2006, 2010 e 2013), una ragione c’è: il suo gioco poco si adatta all’erba. E a dimostrarlo una volta di più ci ha pensato Barbora Zahlavova Strykova che al terzo turno ha rispedito a casa la numero due del seeding con un doppio tie-break. Ora l’attende la danese Caroline Wozniacki, 16esima testa di serie, che ha spento (63 60) le ambizioni della giovanissima croata Ana Konjuh.
Negli altri match da segnalare la netta vittoria (64 62) di Lucie Safarova, testa di serie numero 23, sulla slovacca Dominika Cibulkova decima favorita del seeding e finalista quest’anno agli Australian Open. Per la 27enne ceca di Brno si tratta della prima qualificazione in carriera agli ottavi di Wimbledon.

RISULTATI ITALIANI:

Primo turno
Edouard Roger Vasselin (FRA) b. Filippo Volandri (ITA) 76 (1) 62 64
(16) Fabio Fognini (ITA) b Alex Kuzentsov (USA)  26 16 64 61 9-7
Leonardo Mayer (ARG) ) b. (25) Andreas Seppi (ITA) 63 26 46 76 (5) 64

(4) Roger Federer (SUI) b. Paolo Lorenzi (ITA) 61 61 63

(LL) Simone Bolelli (ITA) b. Tatsuma Ito (JPN) 75 (76 (3) 36 76 (5)

Secondo turno
(16) Fabio Fognini (ITA) b. (q) Tim Puetz (GER) 26 64 76 (6) …
(LL) Simone Bolelli (ITA) b. (22) Philipp Kohlschreiber (GER) 46 64 63 26 75

Terzo turno
(20) Kevin Anderson (SAF) b. (16) Fabio Fognini (ITA) 46 64 26 62 61
(LL) Simone Bolelli (ITA) c. (10) Kei Nishikori (JPN)

Terzo turno
(16) Fabio Fognini (ITA) c. (20) Kevin Anderson (SAF)

RISULTATI ITALIANE:

Primo turno
Camila Giorgi (ITA) b. Alexandra Cadantu (ROU) 61 76 (5)
Donna Vekic (CRO) b. (21) Roberta Vinci (ITA) 64 46 64
(11) Ana Ivanovic (SRB) b. Francesca Schiavone (ITA) 76 (5) 64
Karolina Pliskova (CZE) b. Karin Knapp (ITA) 67 (4) 64 10-8
Caroline Garcia (FRA) b. (14) Sara Errani (ITA) 26 76 (3) 75
(12) Flavia Pennetta (ITA) b. Jana Cepelova (CZE) 62 63

Secondo turno
Alison Riske (USA) b. Camila Giorgi (ITA) 75 62
(12) Flavia Pennetta (ITA) c. Lauren Davis (USA) - 4° match sul Court 4 dalle ore 12.30 italiane