La storia è stata scritta a Wimbledon 2014. Un match epico, durato quattro ore, un Federer alla Becker, all’attacco quando possibile, non sempre, ma quasi, un Djokovic alla Agassi, splendido in risposta e passante. Non poteva non uscir fuori uno degli incontri più entusiasmanti della storia dei Championships, vinto al quinto set da Novak Djokovic 6-7 (7-), 6-4, 7-6 (7-4), 5-7, 6-4, Djokovic che conquista per la seconda volta, dopo il 2011, il torneo più prestigioso al mondo, Wimbledon. Lo svizzero ha fatto il possibile per restare in partita e c’è riuscito, ma la solidità dell’avversario da fondo campo ha fatto la differenza.

TUTTI I RISULTATI DI WIMBLEDON

TABELLONE MASCHILE

TABELLONE FEMMINLE

PRIMO SET - Idee ben chiare da una parte e dell’altra: Novak spinge subito tanto da fondo campo, vuole tenere Federer il più lontano possibile dalla rete e scambiare molto, sempre che lo svizzero accetti. Il rovescio lungo linea è un’arma in più (ma lo tradirà nel tie-break del primo set); Roger non tira il servizio a tutta, preferisce al precisione e lo “slice” alla potenza, ma segue spesso la battuta (anche se solo sulla “prima”) e avanza quando po’ in contro tempo o sulla seconda dell’avversario. A rete raccoglie abbastanza (pur sbagliando a volte la scelta della direzione), da fondo sbaglia tanto.

Fino al 4-4 il serbo concede pochissimo sul suo servizio, Federer va già ai vantaggi al primo game di battuta e poi ancora all’ottavo, ma il servizio lo tiene sempre a galla, spesso sul diritto dell’avversario. Sul 4-4 cambia qualcosa, nel senso che il serbo per la prima volta soffre alla battuta: 15-15, Djokovic ha una palla comoda comoda sul dritto e la tira fuori (15-30); poi rimedia con un ace (il terzo), un servizio vincente e un altro ace (il 4°, in realtà la palla era fuori, ma Federer non ha chiesto l’occhio di falco). Nel game successivo Federer va 15-30, sul 30-30 uno scambio lunghissimo si chiude con un errore di rovescio in lungo linea di Djokovic, non usuale. Il game più bello del set (19 colpi), sul 40-40, porta Roger alla palla per il 5-5, sfruttata con un servizio vincente. Nessuna palla-break ancora concessa.

Il back di rovescio sul dritto di Djokovic dà fastidio a Nole. Ma si va al tie-break, 6-6. Djokovic sbaglia subito due volte, 4-2 Federer, che poi però perde la bussola con il servizio e deve salvare un set-point sul 5-6 e servizio Nole. Grazie a un dritto sulla riga, ce la fa: 6-6. Ma arriva un secondo set point Nole, annullato con un ace dello svizzero (il terzo per lui). Un servizio vincente porta Federer al set point, sfruttato con un errore di rovescio in lungo linea di Djokovic: 7-6 Federer (9-7 al tie-break).

SECONDO SET - Serve subito Federer, va 30-0 poi subisce tre punti consecutivi e regala la prima palla-break dell’incontro. Ce n’è una seconda e in entrambi i casi Roger si salva anche con un pizzico di fortuna e dopo il game più lungo dell’incontro, finora, va 1-0 nel secondo set. Ma il break è nell’aria e arriva puntualmente al terzo gioco, alla quarta occasione per Roger, che commentte un doppio fallo e prova anche il serve&volley sulla seconda di servizio, senza fortuna. Il serbo arriva agevolmente 5-4 dopo i successivi turni di servizio senza break, con Federer che tiene agevolmente i suoi, ma non lo impensierisce alla risposta. Eppure, sul 5-4, appunto, Nole concede allo svizzero la prima palla-break dell’incontro, ma da quel momento in poi gioca divinamente, piazza un ace e due servizi vincenti e chiude il set 6-4. Uno pari, tutto da rifare.

TERZO SET – Il punteggio segue regolarmente il servizio fino al 5-5 senza palle-break, poi Federer ne deve annullare due nell’undicesimo gioco, aggrappandosi ancora una volta al servizio (tre ace in quel gioco, 20 in totale fino a questo punto). Si va al tie-break, dove Djokovic è molto più solido e si impone 7-4 salendo 2-1 nel computo dei parziali.

QUARTO SET – Tre break consecutivi in avvio, ma due sono di Djokovic, che sale 5-3 e servizio. Sembra finita. Sembra. Orgoglio smisurato di Roger: nel nono gioco, il serbo è a due punti dal match, ma perde il servizio e concede allo svizzero la chance di rientrare nel match. Sfruttata. Federer va a servire sul 4-5, concede un match-point, lo annulla con un ace, va 5-5 giocando un tennis coraggioso e d’attacco, nonostante i 16 passanti vincenti del serbo e alla fine si impone 7-5 dopo tre ore di gioco. Si va all’ultima partita!

QUINTO SET – Equilibrio fino al 5-4 Djokovic, che strappa il servizio a Federer nel nono gioco. Da domani, sarà n.1 del mondo!

FINALE WIMBLEDON MASCHILE:

NOVAK DJOKOVIC (SRB) b. ROGER FEDERER (SUI) 6-7 (7-9), 6-4, 7-6 (7-4), 5-7, 6-4.

Il trionfo di Errani-Vinci e quello della Kvitova nel tabellone femminile, qui.

RISULTATI ITALIANI:

Primo turno
Edouard Roger Vasselin (FRA) b. Filippo Volandri (ITA) 76 (1) 62 64
(16) Fabio Fognini (ITA) b Alex Kuzentsov (USA)  26 16 64 61 9-7
Leonardo Mayer (ARG) ) b. (25) Andreas Seppi (ITA) 63 26 46 76 (5) 64

(4) Roger Federer (SUI) b. Paolo Lorenzi (ITA) 61 61 63

(LL) Simone Bolelli (ITA) b. Tatsuma Ito (JPN) 75 (76 (3) 36 76 (5)

Secondo turno
(16) Fabio Fognini (ITA) b. (q) Tim Puetz (GER) 26 64 76 (6) …
(LL) Simone Bolelli (ITA) b. (22) Philipp Kohlschreiber (GER) 46 64 63 26 75

Terzo turno
(20) Kevin Anderson (SAF) b. (16) Fabio Fognini (ITA) 46 64 26 62 61
(10) Kei Nishikori (JPN) b. (LL) Simone Bolelli (ITA) c. 36 63 46 76(4) 64

RISULTATI ITALIANE:

Primo turno
Camila Giorgi (ITA) b. Alexandra Cadantu (ROU) 61 76 (5)
Donna Vekic (CRO) b. (21) Roberta Vinci (ITA) 64 46 64
(11) Ana Ivanovic (SRB) b. Francesca Schiavone (ITA) 76 (5) 64
Karolina Pliskova (CZE) b. Karin Knapp (ITA) 67 (4) 64 10-8
Caroline Garcia (FRA) b. (14) Sara Errani (ITA) 26 76 (3) 75
(12) Flavia Pennetta (ITA) b. Jana Cepelova (CZE) 62 63

Secondo turno
Alison Riske (USA) b. Camila Giorgi (ITA) 75 62
Lauren Davis (USA) b. (12) Flavia Pennetta (ITA) 64 76 (4)