Quattro giochi, due palle-break non sfruttate, mille rimpianti. E poi la fine. Dell’avventura italiana a Wimbledon. Peccato.

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TABELLONE FEMMINLE

E’ durata appunto quattro giochi la ripresa del match di terzo turno di Simone Bolelli. Il tennista bolognese ha finito per cedere per 36 63 46 76(4) 64 al giapponese Kei Nishikori, testa di serie numero 10. La prosecuzione del match sospeso sabato scorso per oscurità sul 3-3 del quinto set, con Nishikori al servizio, si è chiusa dopo 22 minuti, che sommati alle due ore e 55 minuti di due giorni fa fanno in totale tre ore e 17.
Peccato perché in avvio, con il tennista asiatico cresciuto in Florida all’Accademia di Nick Bollettieri al servizio, l’azzurro ha avuto a disposizione due palle break consecutive (15-40) che avrebbero fatto girare il match dalla sua parte. Nishikori si è salvato prima grazie ad un diritto lungo linea in corsa di Simone lungo, quindi con un buon servizio. Sotto 4-3 Bolelli ha tenuto a zero il turno di battuta, poi sul 5-4 in favore del rivale l’epilogo: sul 40-30 un’ottima prima palla ha toccato il nastro: Simone ha servito di nuovo e Nishikori ha indovinato la risposta. Sul 40-40 due rovesci in rete del bolognese hanno consegnato il match al giapponese. Una sfida che si chiude con tanti rimpianti: sabato sera Simone era stato per due volte a due punti dal match nel quarto set, ma non aveva sfruttato l’occasione. Nella prosecuzione quelle due palle break che avrebbero potuto cambiare le sorti dell’incontro.

MIGLIORI RISULTATI AZZURRI A WIMBLEDON - Lo scorso anno fu Andreas Seppi a centrare gli ottavi a Wimbledon. Prima dell’altoatesino, sconfitto 12 mesi fa da Del Potro. l’ultimo a raggiungerli era stato Gianluca Pozzi a 35 anni nel 2000, quando si arrese a Byron Black, dello Zimbabwe. L’ultimo tennista italiano nei quarti di finale è stato Davide Sanguinetti nel 1998: si arrese all’olandese Richard Krajicek. Per trovare un altro azzurro così avanti nello Slam londinese bisogna tornare indietro fino al 1979, quando Adriano Panatta fu sconfitto dallo statunitense Pat Dupre. Il miglior risultato di un tennista italiano a Wimbledon è la semifinale di Nicola Pietrangeli nel 1960: fu battuto 64 al quinto set da Rod Laver.

STRANIERI - Va di fretta, Stanislas Wawrinka, e c’è da capirlo. Sabato aveva saputo che il suo terzo turno contro Denis Istomin non si sarebbe giocato nel weekend. Prima dell’ora di pranzo di lunedì, il tennista svizzero aveva raggiunto gli ottavi di finale di Wimbledon. E’ appena la seconda volta che riesce a raggiungere gli ultimi sedici, in 10 apparizioni a Londra. La vittoria contro il tennista uzbeko è arrivata per 63 63 64, qualche minuto prima delle ennesime gocce di pioggia che hanno sospeso il gioco sugli altri campi. Ad aiutarlo non c’è stata solo la sua solerzia, ma un fastidio (presumibilmente allo stomaco) che ha colpito Istomin durante l’incontro. E’ probabile che altrimenti il numero 45 del mondo avrebbe opposto una maggiore resistenza, forte anche dell’unico precedente vinto contro Wawrinka, proprio ai Championships nel 2010. A rendergli le cose più difficili non sarà esclusivamente la rapidità dell’erba, ma una programmazione obbligata che lo vedrà giocare gli ottavi già martedì e, in caso di vittoria, un ritorno in campo mercoledì per i quarti.
Ad attenderlo negli ottavi ci sarà il vincente tra John Isner e Feliciano Lopez.

KO IMPORTANTEBarbora Zahlavova Strykova ci ha preso gusto. Dopo aver fatto fuori al terzo turno la numero due del seding, la cinese Li Na, la ceca si è ripetuta negli ottavi contro la danese Caroline Wozniacki, sedicesima testa di serie. La 28enne di Plzen, numero 43 Wta (best ranking numero 39 nel 2010) ha chiuso 62 75 raggiungendo così per la prima volta in carriera i quarti nello Slam londinese. Che la ceca fosse in forma lo si sapeva: due settimane fa era stata finalista a Birmingham (quarta finale in carriera: per lei un titolo Wta conquistato a Québec City nel 2011) stoppata solo da Ana Ivanovic. Repubblica Ceca protagonista: da segnalare infatti anche il facile successo di Lucie Safarova, numero 23 del tabellone, che ha lasciato appena due giochi (60 62) nel derby ceco con la 19enne connazionale Tereza Smitkova, partita dalle qualificazioni e protagonista di un ottimo torneo. La Safarova nei quarti affronterà la vincente del match tra la russa Ekaterina Makarova (n. 22) e la polacca Agnieszka Radwanska, quarta favorita del seeding.

Non è invece nemmeno scesa in campo per la prosecuzione del suo match di terzo turno contro Yaroslava Shvedova (interrotto con la kazaka avanti 76, 6-6) Madison Keys: la giovane statunitense, vincitrice ad Eastbourne alla vigilia dei “Championships” aveva mostrato problemi fisici già sabato prima dell’interruzione.

 RISULTATI ITALIANI:

Primo turno
Edouard Roger Vasselin (FRA) b. Filippo Volandri (ITA) 76 (1) 62 64
(16) Fabio Fognini (ITA) b Alex Kuzentsov (USA)  26 16 64 61 9-7
Leonardo Mayer (ARG) ) b. (25) Andreas Seppi (ITA) 63 26 46 76 (5) 64

(4) Roger Federer (SUI) b. Paolo Lorenzi (ITA) 61 61 63

(LL) Simone Bolelli (ITA) b. Tatsuma Ito (JPN) 75 (76 (3) 36 76 (5)

Secondo turno
(16) Fabio Fognini (ITA) b. (q) Tim Puetz (GER) 26 64 76 (6) …
(LL) Simone Bolelli (ITA) b. (22) Philipp Kohlschreiber (GER) 46 64 63 26 75

Terzo turno
(20) Kevin Anderson (SAF) b. (16) Fabio Fognini (ITA) 46 64 26 62 61
(10) Kei Nishikori (JPN) b. (LL) Simone Bolelli (ITA) c. 36 63 46 76(4) 64

RISULTATI ITALIANE:

Primo turno
Camila Giorgi (ITA) b. Alexandra Cadantu (ROU) 61 76 (5)
Donna Vekic (CRO) b. (21) Roberta Vinci (ITA) 64 46 64
(11) Ana Ivanovic (SRB) b. Francesca Schiavone (ITA) 76 (5) 64
Karolina Pliskova (CZE) b. Karin Knapp (ITA) 67 (4) 64 10-8
Caroline Garcia (FRA) b. (14) Sara Errani (ITA) 26 76 (3) 75
(12) Flavia Pennetta (ITA) b. Jana Cepelova (CZE) 62 63

Secondo turno
Alison Riske (USA) b. Camila Giorgi (ITA) 75 62
Lauren Davis (USA) b. (12) Flavia Pennetta (ITA) 64 76 (4)