A proposito del repentino addio di Wanda Nara al magico mondo di Twitter, teoricamente motivato dalla scelta di volersi concentrare sul prossimo matrimonio con Mauro Icardi, ieri avevamo scritto: “Non si capisce bene come i preparativi delle nozze possano costituire un impedimento alle quotidiane, melense cinguettate della modella argentina, ma tant’è“. Ebbene, ora è tutto un po’ più chiaro: un tribunale di San Isidro, in Argentina, ha condannato la futura signora Icardi a versare 50mila dollari per ogni foto dei suoi figli pubblicata sui social network. Avendone pubblicate al momento 9, l’ammontare complessivo della multa a 450mila dollari. Onde evitare che il salasso montasse ulteriormente, et voilà!, cancellato l’account Twitter e problema risolto alla radice.

Naturalmente, dietro la sentenza del giudice c’è un’istanza presentata da Maxi Lopez, che più volte aveva intimato alla ex moglie, anche a mezzo stampa, di non coinvolgere più i figli nella querelle. Come se non bastasse, la vendetta del sampdoriano potrebbe estendersi anche al rivale che l’ha pubblicamente e ripetutamente sbertucciato (non ultima, la foto delle corna di qualche giorno fa): gli avvocati, infatti, vorrebbero che la stessa sanzione fosse applicata anche a ogni foto dei bambini pubblicata sul profilo di Icardi stesso. E il conto sarebbe ancora più salato, visto che il genio ne ha postate 15 solo nell’ultima decina di giorni.

Secondo voi, come avrà reagito quella mente eletta di Maurito nostro? Pubblicando su Twitter una foto di Wanda che sbuca una fiammante Ferrari, la quale, a giudicare dal tono canzonatorio del tweet, una volta apparteneva a Maxi Lopez. Asilo Mariuccia per milionari.