Domani (29 aprile 2014) i funerali di Vujadin Boskov, spentosi a Begec nella sua Vojvodina a 82 anni (ne avrebbe compiuti 83 il prossimo 16 maggio). Ecco il nostro ricordo in cifre.

6 ottobre 1990: la data in cui “zio Vuja” fu deferito dal proprio presidente, Paolo Mantovani dopo alcune dichiarazioni ironiche sul genoano José Perdomo (“il mio cane gioca meglio di lui”).

57 Le presenze nella nazionale jugoslava da giocatore, corredate dall’argento olimpico di Helsinki 1952. Era un ottimo centrocampista.

19 Le reti di Gianluca Vialli, miglior marcatore della stagione 1990-91, la migliore di sempre nella storia della Sampdoria, quando la squadra di Vujadin Boskov vinse io suo unico, storico Scudetto e perse le finali di Coppa Italia e Supercoppa Europea. 12 le reti di Roberto Mancini, secondo cannoniere blucerchiato.

13 le presenze da giocatore nella Sampdoria, relative alla stagione 1961-62. Segnò anche una rete, il 29 ottobre 1961 al Penzo di Venezia, dopo uno scambio con Vigni. Risultato finale, 1-1.

13 Le gare europee giocate da Vicente Del Bosque sotto la guida di Boskov, ai tempi del Real Madrid.

9 I trofei vinti da allenatore, di cui 5 con la Sampdoria (1 Scudetto, 2 Coppe Italia, 1 Supercoppa Italiana e 1 Coppa delle Coppe), 1 con l’ADO Den Haag (Coppa d’Olanda) e 3 con il Real Madrid (1 Liga e 2 Coppe del Re).

5 Le squadre italiane allenate: oltre alla Samp, l’Ascoli (ma da Direttore Tecnico, a fianco di Aldo Sensibile, a causa del regolamento che vietava allenatori stranieri), Roma, Napoli e Perugia.

5 le nazioni in cui ha allenato: Italia, Jugoslavia (Vojvodina e la Nazionale), Spagna (Real Madrid, Saragozza e Gijon), Olanda (Feyenoord e Den Haag) e Svizzera (Young Boys e Servette).

2 Le finali di Coppa Campioni perse, entrambe per 1-0, quella del 1981 (Liverpool-Real Madrid) e quella del 1992 (Barcellona-Sampdoria).

FECE ESORDIRE IN A FRANCESCO TOTTI

LE SUE FRASI CELEBRI

 

Foto: Infophoto