In attesa di nuove grandi salite, dopo la rivoluzione dell’ultima tappa, la Vuelta 2015, con Fabio Aru in maglia rossa di leader, si gode una giornata di transizione, con la dodicesima tappa che si prestava a fughe da lontano, ma soprattutto richiamava i velocisti. Frazione di 172,5, da Engordany-Andorra a Lleida. Arrivo leggermente in salita. Alla fine volata è stata, ma i fuggitivi di giornata sono stati raggiunti solo a 300 metri dall’arrivo… Si è imposto Danny van Poppel, olandese della Trek Factory. Aru sempre in rosso.

CRONACA

Tappa che ha vissuto su una fuga di cinque corridori, Bouet (EQS), Rubiano Chavez (COL), Lindeman (TLJ), Venter (MTN), Gougeard (ALM). I 5 hanno accumulato un vantaggio massimo di 5’30”.

GRADUATORIA

Nulla di invariato in classifica generale, almeno per le prime posizioni, con Fabio Aru che rimane saldamente in maglia rossa, al comando della classifica generale.

1. Fabio ARU (AST) 43h12’19”

2. Joaquin RODRÍGUEZ (KAT) +27”

3. Tom DUMOULIN (TGA) +30”

4. Rafał MAJKA (TCS) +01’28”

5. Esteban CHAVES RUBIO (OGE) +01’29”

6. Alejandro VALVERDE (MOV) +01’52”

7. Dani MORENO (KAT) +01’54”

8. Mikel NIEVE (SKY) +01’58”

9. Nairo QUINTANA (MOV) +03’07”

10. Louis MEINTJES (MTN) +04’15”

11. Domenico POZZOVIVO (ALM) +05’19”

12. Romain SICARD (EUC) +06’41”

13. Gianluca BRAMBILLA (EQS) +06’42”

14. Fabrice JEANDESBOZ (EUC) +07’29”

15. Bart DE CLERCQ (LTS) +09’50”.