Tredicesima tappa della Vuelta a Espana 2015, con Fabio Aru sempre leader in attesa delle prossime montagne, che stanno per arrivare, da domani: oggi si andava da Calatayud a Tarzona, 178km perfetti per una fuga da lontano.

FUGA

E così è stato, subito: dopo 12 km, ecco che 24 corridori prendono il volo, tra cui Sergio Henao e Nicolas Roche (Team Sky), Rinaldo Nocentini (Ag2r-La Mondiale), Alessandro de Marchi (BMC), Niki Terpstra e Gianluca Brambilla (Etixx-Quick Step), Sylvain Chavanel (IAM Cycling), Valerio Conti (Lampre-Merida). Nella mattinata non ha preso il via Maarten Wynants (LottoNL-Jumbo), mentre si sono staccati durante la tappa Mattia Cattaneo (Lampre-Merida) e Mitchell Docker (Orica-GreenEdge). Sono rimasti in corsa 171 corridori! Tra l’altro, Quintana ha fatto veramente tanta fatica nel primo GPM di giornata, poi è riuscito comunque a rientrare a inizio discesa sul gruppo maglia Roja. Difficile staccare qualcuno in questa tappa, ma il colombiano dimostra di non stare bene… A 30km dalla fine, con la fuga controllata a distanza dall’Astana, ecco l’attacco decisivo del portoghese Nelson Oliveira, della Lampre Merida, che non viene più ripreso e arriva a braccia alzate sul traguardo. Tutto invariato in graduatoria, almeno per le prime otto posizioni, con Brambilla che rientra tra i primi 10 grazie ai minuti guadagnati oggi. Ma domani si torna a salire…

CLASSIFICA GENERALE

1. Fabio ARU (AST) 43h12’19”

2. Joaquin RODRÍGUEZ (KAT) +27”

3. Tom DUMOULIN (TGA) +30”

4. Rafał MAJKA (TCS) +01’28”

5. Esteban CHAVES RUBIO (OGE) +01’29”

6. Alejandro VALVERDE (MOV) +01’52”

7. Dani MORENO (KAT) +01’54”

8. Mikel NIEVE (SKY) +01’58”

9. Nairo QUINTANA (MOV) +03’07”