I campioni vanno e vengono. Ma i ricordi restano. Soprattutto per chi è campione anche di spirito. E Mirko Vucinic lo ha dimostrato. Sia in campo che fuori. Oggi il suo saluto alla Juventus su twitter. Il suo messaggio a tutto il popolo juventino.

Ricordo ancora il giorno in cui fu ufficializzato il suo arrivo alla corte della Vecchia Signora. Fine luglio 2011, ero in vacanza. Appresi la notizia con un solo pensiero. Con lui vinciamo il campionato. Mirko arrivava da una stagione tribolata con la Roma e con un Ranieri che non lo vedeva più. Lui disse subito: “Era quello che volevo, la Juventus”. Con lui in campo si era subito capito che là davanti la Juventus del primo Conte aveva della qualità.

Il resto è storia. Il montenegrino in Italia a soli 17 anni con la maglia del Lecce portò subito nuova linfa ad una Juve che usciva a pezzi dal post Calciopoli: 32 presenze 9 gol tanti assist e scudetto. Il primo dei tre che ha realizzato con la Juve totalizzando tra campionato e coppe 96 presenze e 26 gol. Fa niente se l’ultima stagione è stata macchiata da un infortunio del mercato invernale. Il suo mancato passaggio all’Inter,  la sua presenza imbarazzata ancora alla Juve. Mirko Vucinic è rimasto, a testa alta e non si è tirato indietro mettendo ancora la faccia sul campo con la maglia bianconera. Adesso per lui l’avventura all’Al Jazira. Grazie di tutto Mirko. Di cuore.