Della squadra vincitutto nel 2012 (Scudetto, Coppa Italia, Coppa Cev) son rimaste solo in due: capitan Francesca Marcon e lei, il libero più spettacolare del campionato in difesa, ma anche, contrariamente al comune pensiero, capace di ricevere bene o comunque in crescita, in questo fondamentale. Con una precisazione importante, perché nessuno, nel ruolo, è più (ri)cercata, in battuta, di Giulia Leonardi da Cesena, 26 anni, a Busto dal 2011, giusto in tempo per godersi la stagione dei successi: 644 ricezioni in stagione per il 48,9% di perfetta. Si può fare meglio certo, ma anche molto peggio…

La “farfalla” gialla, come il colore della sua maglia, è pronta all’ennesima sfida stagionale con Conegliano, squadra che la Futura ha battuto una sola volta quest’anno, ma fuori casa, nell’epico 1-4 al Golden Set, sfida di ritorno dei quarti in Coppa Italia, al PalaVerde di Treviso. Questa sera, ore 20.30, stesso posto-stessa ora (diretta RaiSport1), scatta gara 1 della semifinale Scudetto al meglio delle tre partite, rivincita di quella 2013. Con le “pantere” favorite perché forti dei cinque successi stagionali contro la Unendo Yamamay, su sei incontri disputati (due in campionato, due in Coppa Italia, due in Champions League); Busto, però, è arrivata al top proprio quando contava di più, cioè adesso, ha recuperato tutte le infortunate e viene da una serie dominata con la Foppa, nei quarti.

Giulia, una liberazione il 2-0 su Bergamo?
Possiamo dire così, anche se certamente in stagione abbiamo disputato altre grandi partite. Il problema è che ne giocavamo una bene e una… “da schifo”! Finalmente, con Bergamo, sono arrivati due match positivi uno dopo l’altro. Se vogliamo, facciamo pure tre, perché anche con Conegliano, pur perdendo 1-3, in campionato, all’ultima di regular season, la prestazione era stata buona. Diciamo che abbiamo scelto il momento giusto per svegliarci…“.
A proposito di Conegliano….
Sempre loro! Sarà dura, una bella sfida, ma si può fare, come abbiamo dimostrato in Coppa Italia. Certo, per il resto abbiamo sempre perso… La loro forza principale è la correlazione muro-difesa, a muro toccano tutto!“.
Che spiegazione si è data della stagione complicata? Infortuni in primis?
Beh, si potrebbe usare quella come scusa principale… Ma non è così, anche se certo non è stato un anno facile da questo punto di vista, perché abbiamo iniziato la stagione senza un opposto di ruolo, con una squadra nuova, non eravamo mai in 12 per allenarci e Serena Ortolani aveva appena partorito. Dal punto di vista tecnico, non credo ci siano molte osservazioni da fare, invece. Io penso che la società abbia fatto ancora una volta grandissime scelte, per esempio prendendo una palleggiatrice bravissima, certo con caratteristiche molto diverse rispetto a Carli Lloyd, che ha trovato subito una grande intesa con Valentina Arrighetti. Soprattutto, la società ha avuto sempre fiducia in noi. Mai un dubbio pure nei momenti più difficili, mai un ritorno sul mercato anche quando avrebbe potuto. Hanno visto quanto lavoravamo in palestra…“.
E adesso c’è anche Sloetjes
Non ha ancora la “sparata” forte, ma ci siamo quasi. Potrebbe essere un grande valore aggiunto in questi playoff…“.

IL CALENDARIO PLAYOFF SCUDETTO

CLASSIFICA AL TERMINE DELLA REGULAR SEASON