Eccola qua la miglior Unendo YamamaY della stagione, giusto quando conta di più e del resto le avvisaglie c’erano già state, contro Bergamo: Conegliano, squadra superiore alla Foppa almeno sulla “carta” e ieri probabilmente alla peggior partita dell’anno (capita), letteralmente travolta (primo set a parte) in gara 1 delle semifinali Scudetto; travolta soprattutto dal muro bustocco (19-9!, otto di Arrighetti, nostra personale MVP, 4 di Marcon), dalla concretezza di Ortolani, dalle difese di Leonardi&Buijs e battuta sul suo punto di forza, la correlazione muro-difesa.

IL CALENDARIO PLAYOFF SCUDETTO

CLASSIFICA AL TERMINE DELLA REGULAR SEASON

Quattro atlete in doppia cifra per la Futura (Ortolani, top scorer con 20 punti, Arrighetti, Buijs e Marcon), con la regìa perfetta di Wolosz (capace anche di mettere a segno tre punti, due a muro), guidano le Farfalle, che lunedì avranno il match point in casa per tornare in Finale Scudetto dopo due anni, all’1-3 sulla Imoco al PalaVerde di Treviso. Conegliano irriconoscibile, nonostante l’inizio di Fiorin, che segna 14 punti in un set e mezzo prima di spegnersi, e Barazza, idem come Valentina (mura due volte Ortolani nel primo set in un amen, poi sparisce anche lei), e un po’ “tradita” dalla sua bocca da fuoco principale, Nikolova, “accesasi” solo nel quarto set quand’era ormai tardi. Busto superiore in tutto, attacco, servizio (3-2 gli ace, ma ancora una volta utilissima Bianchini nel fondamentale, a scardinare la ricezione avversaria) e brava a non destabilizzarsi dopo il primo set perso, set in cui le “Pantere” avevano invece raccolto ogni pallone dal taraflex. La vera Conegliano non è certo quella vista in questa gara 1, in cui la migliore, in attacco e difesa, è stata nettamente Cristina Barcellini, che ha “predicato” nel deserto. Ma attenzione: la serie non è finita!

LA CRONACA – Formazioni annunciate da una parte e dall’altra, c’è Barcellini con Fiorin in banda nelle file di Conegliano, confermata, invece, Michel al centro assieme ad Arrighetti per Busto.

Primo set bello, equilibrato fino al 13-13; poi la Imoco fa la differenza con il suo marchio di fabbrica, il “muro-difesa”, toccando tutto, difendendo meglio e contrattaccando con efficacia (42% contro il 24% bustocco), soprattutto sulle mani avversarie. Sei punti per Fiorin, 2 muri di Barazza e difese strepitose di De Gennaro e Barcellini. Busto è in partita, ma deve sistemare il muro e azionare meglio le centrali: solo 2 punti in attacco per il duo Arrighetti-Michel.

Ecco che la Unendo lo fa e cambia tutto. Nel secondo set si invertono le parti, questa volta è la Yama a murare e difendere meglio e alzare la sua percentuale in contrattacco (44%), grazie anche ai 7 punti, nel parziale, di Buijs, molto cercata da Wolosz, bravissima a variare le soluzioni e a chiamare la “pipe” con efficacia da posto “6″: 1-1. Busto non si ferma: comincia subito bene (3-7), domina a muro (5 nel 3° set!) con Conegliano frastornata, “salvata” solo da Barcellini. Dentro Tirozzi e Donà per Nikolova e Fiorin, ma cambia poco. Sulle ali dell’entusiasmo, le “farfalle” continuando a dominare a muro, e chiudono facilmente 1-3. Impensabile alla vigilia. Lunedì sera, ore 20.30, gara 2 al PalaYamamaY e “match-point” per Busto. Ma Conegliano non sarà questa: probabilmente è la prima volta che subisce 19 muri-punto e probabilmente è la prima volta che Francesca Marcon mette a segno 4 muri-punto in una partita. Gli aggiustamenti arriveranno…

VOCI:

Fiorin: “Abbiamo perso lucidità a partire dal secondo set e questo ha condizionato il proseguio della partita. Abbiamo fatto troppi errori, ma ora azzeriamo tutto e pensiamo a Gara 2

Michel: “Dal secondo set ci siamo guardate e ci siamo dette che non volevamo mollare: abbiamo giocato punto a punto, sempre come se fossimo 0-0. Abbiamo cambiato alcune cose, ma non posso dire cosa perchè dobbiamo giocare lunedì (ride). Sono felice per la squadra, giochiamo come un vero gruppo e siamo davvero unite, molto più di prima“.

Parisi: “In altre circostanze dopo un primo set così ci saremmo sciolti, ora riusciamo a mantenere in campo un atteggiamento giusto. La partita è stata equilibrata in avvio, poi loro hanno fatto il break e noi ci siamo innervosite perchè non arrivava il cambiopalla. Nel secondo la squadra ha avuto un atteggiamento buono, mettendo sempre pressione su di loro. Non è stata sicuramente la migliore Conegliano della stagione, ci hanno messo del loro, credo che mai abbiano subito 19 muri. Il nostro merito è stato mantenere costante l’atteggiamento nonostante il punteggio vedesse spesso noi molto avanti, non abbiamo mai dato loro l’opportunita’ di rientrare. Il bello e’ che siamo 1-0, il brutto è che non è finita qui. Resettiamo e pensiamo a lunedì“.

Gaspari: “L’avversario non ha fatto cadere una palla, nel primo set noi siamo andate molto bene anche se comunque loro c’erano. Marcon, Buijs, Ortolani, Leonardi, hanno difeso tutto, ma noi abbiamo demeriti, tipo aver tirato basso sul muro di Marcon. Abbiamo avuto foga di risolvere la partita quando Busto non lasciava niente al caso. Loro hanno una fame mostruosa, io è dall’inizio dell’anno che dico “Busto è forte”. Ora pensiamo a Gara 2, la UYBA giocherà sulle ali dell’entusiasmo, ma sappiamo cosa sappiamo fare. Sicuramente molto meglio di così, ma peggio credo sia impossibile. Dovremo essere umili e aggressivi“.

IMOCO VOLLEY CONEGLIANO-UNENDO YAMAMAY BUSTO ARSIZIO 1-3 (25-17, 17-25, 16-25, 15-25).
CONEGLIANO: Lloyd 3, Gibbermeyer 7, Fiorin 14, Daminato ne, Kauffeldt ne, Donà 2, De Gennaro (L), Nikolova 13, Bechis, Barcellini 15, Tirozzi 1, Barazza 4. All. Gaspari. Secondo allenatore: Flisi.Battute errate: 5, vincenti: 2. Muri: 9.

BUSTO ARSIZIO: Ortolani 20, Garzaro ne, Bianchini 1, Michel 8, Leonardi (L), Marcon 13, Spirito, Sloetjes, Buijs 16, Arrighetti 17, Wolosz 2, Petrucci ne. All. Carlo Parisi, secondo allenatore Massimo Dagioni. Battute errate: 6, vincenti: 3. Muri: 19 (8 Arrighetti).

Arbitri: Cappello – Longo

Spettatori: 5130 (150 da Busto Arsizio).