TRENTO – Ancora al tie-break di gara 5, ancora contro Piacenza: ma questa volta, l’esito di un’altra bellissima finale Scudetto, (3-2 il computo totale della partite) è stato diverso rispetto a quattro anni fa: davanti al pubblico amico, a trionfare è stata l‘Itas Diatec Trentino, per la terza volta nella storia, al termine della sesta finale consecutiva. (foto, statistiche e dichiarazioni tratte da www.legavolley.it).

Qui l’Albo d’Oro del campionato maschile di pallavolo.  

Per conquistare il mondoflex tricolore che, da tradizione, verrà posato a ogni sua partita interna della prossima stagione, è servita una prova incredibile di forza per i Campioni del Mondo di Trento, che hanno accettato il braccio di ferro con la Copra Elior Piacenza lottando strenuamente sino alla fine e meritando un tricolore bellissimo perché l’avversario gliel’ha fatto sudare sino in fondo. Piacenza ha avuto la forza di risalire la china due volte, prima sull’1-0 e poi sul 2-1, trascinando i padroni di casa sino al tie break. In un quinto set poco adatto ai deboli di cuore il PalaTrento ha però fatto la differenza spingendo i propri beniamini al successo per 15-12, arrivato su un errore di Papi in attacco.

Mvp della gara Jack Sintini; ad appena un anno dalla guarigione dal cancro, il regista romagnolo ha giocato una partita magistrale gestendo nel miglior modo possibile una squadra orfana del titolare Raphael; l’ovazione generale che ha accompagnato la sua nomina a migliore in campo è stata la chiusura perfetta per una storia davvero a lieto fine e forse impensabile sino a qualche mese fa. Trento festeggia il terzo Scudetto, ma l’onore delle armi va a Piacenza, che ha lottato sino all’ultimo non arrendendosi ad un verdetto che sembrava scritto già dopo gara 3. Niente doppietta uomini-donne, quindi, come riuscì a Ravenna nel 1990-’91…

Giacomo Sintini (Mvp delle Finali): “Questo è veramente il lieto fine di una storia stupenda. Ho passato un anno meraviglioso qui a Trento che mi ha accolto dopo la mia lunga malattia. Con concretezza siamo riusciti a vincere una gara combattutissima e questo mio secondo Scudetto ha per tante ragioni un sapore davvero unico e speciale. Lo dedico a mia moglie, a mia figlia, a tutta la mia famiglia, ai medici che mi hanno curato, agli amici e a tutte le persone che mi sono state vicine durante il mio periodo difficile. Spero che questo successo possa essere un messaggio ulteriore per le persone che stanno male e che cerco di aiutare tramite l’Associazione che ho creato: il messaggio che vorrei lanciare ancora una volta è che guarire è possibile, bisogna crederci, credere che è possibile rialzarsi”.

Luca Monti (allenatore Piacenza): “Aver perso la gara che assegna lo Scudetto lascia ovviamente molta amarezza. Però dobbiamo cercare di ricordare che abbiamo fatto una grande stagione, e dobbiamo essere orgogliosi di essere riusciti ad arrivare alla quinta gara ed al quinto set di una serie di Finale splendida contro l’Itas Diatec Trentino”.

Quello conquistato è il settimo titolo italiano che la Trentino Volley mette nella propria bacheca, considerando non solo gli Scudetti ottenuti in Serie A1 il 7 maggio 2008 e il 15 maggio 2011 a Roma, ma pure quelli conquistati dall’Under 18 nella stagione 2005/06 a Cervia, dall’Under 20 a Sestola nel 2010/11 e dall’Under 16 a Potenza (2010/11) e Pomezia (2011/12). Il quattordicesimo titolo di sempre della prima squadra (3 Scudetti, 4 Mondiali per Club, 3 Champions League, 3 Coppa Italia e una Supercoppa Italiana) avrà una importantissima valenza simbolica anche per il PalaTrento, che dalla prossima stagione tornerà ad essere contraddistinto dal mondoflex tricolore. Il pavimento con impressa la bandiera italiana verrà infatti installato, come già successo in precedenza in tutta la stagione 2011/12, nel palazzetto della nuova formazione detentrice dello Scudetto e su questa superficie la squadra di Stoytchev potrà giocare tutte le partite casalinghe della prossima Serie A1. La Trentino Volley sarà la prima squadra in assoluto a poterlo utilizzare per la seconda volta; in precedenza Macerata, Cuneo e Piacenza hanno avuto il privilegio di installarlo solo per una stagione.

I numeri di gara 5 Linkem Cup Finali Play Off A1

Itas Diatec Trentino – Copra Elior Piacenza 3-2 (25-23, 21-25, 25-22, 19-25, 15-12)

ITAS DIATEC TRENTINO: Kaziyski 17, Sintini 2, Birarelli 14, Juantorena 11, Uchikov, Lanza 1, Djuric 8, Colaci (L), Stokr 17, Chrtiansky Jr, Bari (L), Burgsthaler 4. Non entrati Giannelli. All. Stoytchev.

COPRA ELIOR PIACENZA: Marra (L), Papi 10, Fei 20, Simon 20, Zlatanov 17, Holt 12, Tencati 1, Maruotti, Vettori, De Cecco 5. Non entrati Latelli, Corvetta, Ogurcak. All. Monti.

ARBITRI: Castagna, Cesare.

NOTE – Spettatori 4360, incasso 61247, durata set: 29′, 28′, 33′, 29′, 20′; tot: 139′. Mvp Sintini

DURATA: 02.19

IL SET PIÙ LUNGO: 00.33

3° Set (25-22)

IL SET PIÙ BREVE: 00.28

2° Set (21-25)

I TOP DI SQUADRA

ATTACCO: 48,4%

Itas Diatec Trentino

RICEZIONE: Perf. 30,3%

Copra Elior Piacenza

Itas Diatec Trentino

MURI VINCENTI: 17

Copra Elior Piacenza

PUNTI: 85

Copra Elior Piacenza

BATTUTE VINCENTI: 17

Copra Elior Piacenza

I TOP INDIVIDUALI

PUNTI: 20

Alessandro Fei (Copra Elior Piacenza)

Robertlandy Simon (Copra Elior Piacenza)

ATTACCHI PUNTO: 17

Jan Stokr (Itas Diatec Trentino)

SERVIZI VINCENTI: 3

Alessandro Fei (Copra Elior Piacenza)

Emanuele Birarelli (Itas Diatec Trentino)

Hristo Zlatanov (Copra Elior Piacenza)

Luciano De Cecco (Copra Elior Piacenza)

Maxwell Philip Holt (Copra Elior Piacenza)

Robertlandy Simon (Copra Elior Piacenza)

MURI VINCENTI: 6

Robertlandy Simon (Copra Elior Piacenza)

IL MIGLIORE

Giacomo SINTINI (Itas Diatec Trentino)