L’Italia della pallavolo maschile si è qualificata per i Giochi Olimpici di Rio 2016, una vittoria di un gruppo nuovo che si sta plasmando sotto le mani sapienti di Gian Lorenzo Blengini.

Nell’ultima gara della World Cup gli azzurri hanno battuto la Polonia campione del Mondo, una squadra ancora imbattuta in questa manifestazione con 10 vittorie su 10 partite. Per qualificarsi a Rio 2016, bisognava per forza vincere, successo arrivato grazie soprattutto a Jantorena e Zaytsev.

Il ct Gianlorenzo Blengini, che ha preso in mano la squadra in piena estate dopo la bufera che ha portato alle dimissioni di Mauro Berruto, ha precisato: “Siamo raggianti per quello che abbiamo fatto. Vorrei ringraziare i giocatori per il loro spirito di gruppo e per l’impegno profuso in questi pochi mesi. Insieme a loro merita un plauso tutto il team, dallo staff che a collaborato con me a coloro che non sono venuti in Giappone. Dovrei essere stanco, ma io non lo sono”.

Osmany Juantorena, all’esordio in maglia azzurra proprio in questa Wolrd Cup: “Ancora non ci credo – ha detto – eravamo una squadra nuova ma abbiamo giocato bene, oggi come in tutto il torneo. La concentrazione e la compattezza sono state le nostre armi. Lasciatemi abbracciare tutti, dallo staff, ai tecnici a tutti i compagni. E’ stato un lavoro di squadra. Il nostro obiettivo era quello di qualificarsi, inutile dire che sono oltremodo felice per questo risultato. Ho sognato di giocare le Olimpiadi da quando ero un ragazzino, adesso è realtà”.

Simone Buti, il capitano degli azzurri: “E ‘stata una partita dura, non riesco a credere a quello che sta accadendo, non so cosa dire, ho cercato di organizzare nella mia mente quello che dovevo fare e come avremmo dovuto giocare, la stessa cosa hanno fatto i miei compagni di squadra e tutto è arrivato di conseguenza. Abbiamo voluto portare L’Italia alle Olimpiadi e siamo orgogliosi di averlo fatto”.